La caducità delle cose

Eccola qua, bella, imponente, il suo odore sa di saggio, antico, magico, misterioso. Lei e tutte le sue compagne mi accompagnano da tempo immemorabile e oggi, per dare un immagine a tutte queste  parole messe insieme per raccontare ciò che sento e vedo, ritengo che proprio lei sia la più adatta.

La Torre

La caducità delle cose

torre

Questo 2015 è un anno di grande importanza, siamo alle porte di giugno e già si sono viste grandi situazioni rivelarsi, mancano ancora sei mesi e molto altro si manifesterà, dentro e fuori. Questo momento epocale impone il rivelarsi, l’osservarsi per poi pulire, lasciare andare, elaborare, portare conoscenza, consapevolezza, risveglio.

Ogni individuo interiormente e all’esterno ogni situazione, dalla più piccola come un cornicione che crolla al più grande come le istituzioni e il sistema di cose nel quale viviamo, rappresentano La Torre, si perché lei avvisa e invita a prestare attenzione, ricorda di non essere troppo ingordo di materia, richiede il risveglio e consiglia di mettere fondamenta sane affinché nulla da un momento all’altro possa crollare addosso senza più rimedio. Parla di tempi che giungono in fretta e chiede di correre ai ripari, altrimenti sarà molto difficile riuscire ad uscire per tempo illesi.

Quest’anno va così, dalle profondità dell’essere, dentro e fuori tutto viene in superficie, ciò vuol dire che in questo tempo bisogna comprendere cosa riparare, cosa ripulire, cosa lasciare andare, cosa gettare definitivamente.

Dal fondo ora tutto viene su e poco a poco si mostra per ciò che è realmente, porta in superficie situazioni e sentimenti che sono stati occultati per lunghissimo tempo mostrando così la reale natura, ecco, nel corso dei prossimi sei mesi molto altro verrà in superficie, tutto si sta preparando perché poi, con l’ingresso del 2016, ciò che non è stato risolto, sistemato e ripulito verrà raso al suolo. Ecco cosa dobbiamo osservare da vicino, tutto ciò che traballa, ciò che è pericolante perché è lì a ricordarci che da un momento all’altro potrebbe crollare.

Allora non procrastiniamo, sistemiamo le falle, rinforziamo le fondamenta, ripuliamo a fondo il nostro cammino. Siamo qui per vivere nel pieno della gioia e della meraviglia, buttiamo via tutta la spazzatura, non ci serve.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

ESPANSIONE

ultraviolettiQuesto mese di Maggio ormai sta giungendo al suo termine… che giorni ragazzi!

Già perché laddove tutto sembrava doversi muovere con fervore ecco che il sole invece ha scelto di osservare.

Ma osservare cosa?

Beh, tutti noi ovviamente!

La sua pacatezza per molti è stata difficile da mandare giù, nel senso che il suo riposo a mio avviso, ha fatto sì che a fare il lavoro duro fossimo proprio noi e lui, messosi comodo, ci osserva e scava nella coltre di emozioni e irrisolti che abbiamo dentro e uno a uno fa luce su quelli sbattendoceli in faccia e costringendoci a guardare bene come stanno le cose al fine di poter risolvere ed essere pronti a ciò che ci donerà presto.

Lo ammetto, ha spiazzato anche me, ho ricevuto molte visioni e percezioni in questo mese, tante cose le ho raccontate, altre no, ma tutto questo ha creato in me grandi sussulti interiori perché avendo imparato a dare precise connotazioni a tutto ciò che mi arriva e avendo avuto spesso riprova del fatto che le cose si sono sempre concretizzate nel giro di un breve periodo, questa volta, pur ricevendo, nulla o poco si è mosso. Parlai della tempesta in arrivo, preciso che non intendevo solo inerente al sole, parlai infatti dei disordini interiori ed esteriori, delle istituzioni e della difficoltà ad accettare i codici evolutivi. eccolo qua: http://fiammadivina.myblog.it/2015/05/07/la-tempesta-arrivo/ , era il 7 Maggio. Ciò vuol dire che a parte qualche sporadico sbadiglio il sole è stato comodo comodo a guardare proprio noi.

Che poi se ben guardiamo una tempesta c’è stata eccome, perlomeno io, curiosa come sono di capire e analizzare, sono andata tra la gente e ho cominciato a chiedere un po’ in giro, bene, la risposta dei negozianti riguardo i propri clienti per la maggiore è che sono diventati tutti pazzi, hanno fretta, sono prepotenti, vogliono passare avanti senza rispettare la coda e usano toni aggressivi. Poi ho chiesto a chi prende ogni giorno i mezzi pubblici e più persone  mi hanno detto che da settembre gli individui sembrano strani, altri mi hanno raccontato di scene forti dove in alcune occasioni anche i conducenti hanno dato di matto prendendosela con persone che non facevano nulla di male. Per chi è alla guida della propria auto le cose sono analoghe. Per quanto riguarda i problemi fisici la maggior parte non riesce a dormire, molti hanno problemi con la schiena, con la gola e grandi mal di testa perlopiù alle tempie. Altri si sentono pesanti, atterriti, giù di morale. Alcuni si sono sentiti in estasi, in pace con se e con il mondo e hanno una visione molto positiva della vita. Ho sentito poi molte persone che hanno scoperto cose della famiglia in cui ci sono state grandi riunioni e grandi tagli netti e tanti hanno parlato di verità finalmente venute a galla. Insomma… direi che nessuno si sta annoiando!

E’ stato un paio di giorni fa che ho capito cosa stesse accadendo. Siamo come già detto molte volte sotto esame, però questo è privo di domande, tutto deve partire da noi. Lui semplicemente ci mette davanti i nostri lati oscuri e poi guarda come affrontiamo la cosa. Per quanto riguarda me, inizialmente ho provato frustrazione, ho anche iniziato a pensare che qualcosa dentro di me si fosse inceppato e non mi consentisse più di vedere e sentire, ci sono stata male qualche giorno, ma poi, continuando comunque a “ricevere”, ho capito che semplicemente sono sotto esame, la “domanda” nella mia prova è capire quanto io per prima credo in ciò che vedo e sento. Mi ha scrutato dentro silenzioso e imponente, ha lasciato che mi lacerassi in cerca di segni, ma poi ho capito che nulla era fuori (ancora una volta!), bensì tutto era dentro di me, allora ho trovato pace, ho capito che se sono così non devo dimostrare nulla a nessuno, semplicemente devo lasciare fluire e condividere con il mio prossimo, rispettare la mia scelta senza mai timore di dire cose in più o in meno. Fluire, semplicemente fluire.

Se ho superato la prova?

Non lo so, vi terrò aggiornati…

In tanto però fatto sta che siamo sotto osservazione attenta e costante ancora per poco perché di certo il sole, dopo averci analizzato per bene uno ad uno emetterà la sua sentenza e si farà sentire a gran voce.

SIAMO IN ESPANSIONE, IL NOSTRO ESSERE MUTA ED EVOLVE ANCHE ATTRAVERSO LA STASI.

Giugno sarà scoppiettante di rivelazioni e codici evolutivi, il sole si sta risvegliando e noi dobbiamo risvegliarci con lui più forti e temprati che mai e che la Fiamma Divina in ognuno di noi questa volta per davvero divampi perché dopo non si potrà per davvero più procrastinare, bensì AGIRE!

Ah.. a proposito, l’immagine del sole è di oggi, a guardarla racconta tante cose…

Siete Luce!

Stefania Ricceri

 

Chi sono questi Bambini?

bambini-indaco1Stiamo attraversando un periodo molto particolare, denso di mutamenti e risvegli, presi dal nostro tentar di stare in equilibrio andiamo a caccia di soluzioni prostrandoci per il continuo barcollare che spesso provoca nausea e non solo… Ma questo momento sta per finire e abbiamo tutti gli strumenti a portata di mano per cominciare qualcosa di buono, di bello.

Questo è il tempo della comunicazione, delle notizie che non sono più celate per via della rete che consente di ampliare le proprie conoscenze oltre le baggianate che raccontano i tg e non solo in tv.

Spiegai già cosa penso di molte cose che circolano in giro, nel caso leggete o rileggete questo: http://fiammadivina.myblog.it/2015/04/15/la-via/

Rimane il fatto che tutto ciò crea disordine, confusione e scompiglio per noi che ci definiamo adulti, ovvero individui maturi abbastanza per poter affrontare e risolvere le questioni e i problemi a cui il cammino ci sottopone, eppure nel marasma generale abbiamo dimenticato una cosa di essenziale importanza, qualcosa che ogni giorno per moltissimi di noi è al centro dei pensieri per svariati motivi: I BAMBINI!

Chi sono questi bambini?

Prima di giungere alle conclusioni desidero fare una premessa: Amo leggere e documentarmi, mi piace tutto ciò che si avvicina alle mie argomentazioni perché ritengo ci sia sempre qualcosa da apprendere, proprio per questo ho imparato a scindere con grande attenzione riguardo le persone che hanno davvero qualcosa di concreto da offrire e quelli che si credono grandi personaggi spirituali che hanno fatto un grosso polpettone, ma che di risveglio non hanno capito un granchè… che poi magari nemmeno io ci capisco, ma almeno ho sempre l’onestà nel cuore di ammettere che mi affido principalmente al mio sentire, cosa che per quanto mi riguarda nessun seminario polpettoso te lo offre, ma questa è una mia opinione personale. Rimane il fatto che da un po’ di tempo osservo con grande attenzione Giuseppe Povia, il noto cantante de “I Bambini fanno oh”, che già all’epoca con le parole di quel pezzo trasmetteva un gran messaggio, sono onesta, i miei gusti musicali sono diversi, lo conosco per via di alcuni pezzi che mi hanno colpito per il profondo significato, ma non l’ho mai realmente seguito fino a qualche tempo fa, ho avuto modo di scoprire che effettivamente quel ragazzo (ragazzo perché avrà circa la mia età ed io anche avessi novant’anni mi definirei sempre una ragazza…), ha capito un sacco di cose e ora sta cercando di passare un grande messaggio, ovviamente tutto questo comporta che si deve fare tutto da solo perché certe cose è meglio non farle sentire troppo in giro, ma trovo che, a parte magari i modi un po’ forti e a volte irriverenti, dica delle cose giuste e che il fine suo ultimo sia proprio quello di raggiungere i Cuori, accendere la Fiamma, farla Divampare!

Poi in fondo ci sta anche essere irriverente e forte se l’obiettivo è accendere i Cuori, anche io a volte sono un po’ aspra, lo faccio per smuovere un po’ quelle acque che apparentemente sono limpide, ma che spesso al fondo nascondono grandi tesori. Amo estrapolare il meglio dagli individui.

Ecco che Giuseppe scrive una canzone forte, “Chi comanda il mondo”, racconta di cose che tutti sappiamo e che molti seguono convinti che nulla si possa fare, mentre si può fare molto, moltissimo e senza neppure creare disordine, ne ho parlato qua: http://fiammadivina.myblog.it/2015/05/21/atto-rivoluzionario/.

Ecco invece il video di Giuseppe Povia, ne consiglio la visione e soprattutto l’ascolto:

Trovo meraviglioso questo pezzo del brano:

“Ma un giorno un bambino di questi si sveglierà
e l’uomo più forte del mondo diventerà

portando in alto l’amore”.

(Ritengo giusto lasciare i link che lo riguardano: https://www.facebook.com/Giuseppe.Povia e http://www.povia.net/)

Ed ecco che arrivo finalmente ai Bambini.

Chi sono questi Bambini?

Troppo spesso nel nostro essere adulti dimentichiamo che cosa si cela in quei piccoli corpi, dimentichiamo che in loro sono tornate anime antiche colme di conoscenza grazie al quale potremo un giorno dire di vivere in un posto migliore, considerato che siamo adulti, sarebbe davvero nobile da parte nostra creare le basi per espandere al massimo il loro essere e agevolare così la loro missione.

Spiegate in parole povere cosa accade ora nel mondo, chiedete loro soluzioni, le risposte vi stupiranno!

Sarebbe bello se le postaste e ne facessimo raccolta.

Noi adulti ci arrovelliamo per ritrovare un equilibrio e siamo avvolti dal grande risveglio, ricordiamo che questi Bambini solo coloro che porteranno avanti questo mondo e il minimo che possiamo fare per loro è ricreare i giusti presupposti, solide fondamenta su cui poter costruire. Si pensa erroneamente che i Bambini prima di poter dire la loro opinione debbano crescere, forse sarebbe il caso di considerare l’eventualità che questi Bambini sanno già tutto e che sono venuti qui per insegnare a noi che crediamo di sapere.

Questi Bambini sono speciali!

Questi Bambini sono un dono immenso per tutti noi!

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

 

 

Il Grande distacco

gaia“Ma dove sei?”

“Sono qui!”

“Ma qui dove?”

“Eh ehhh, vieni, te lo faccio vedere…”

Mentre la terra trema e i vulcani gettano fuori sangue vecchio consentendo così al nucleo di pomparne di nuovo, ecco che la grande prova si manifesta in tutta la sua forza mostrandosi apertamente senza più veli, senza più avvertimenti, senza più concedere altro tempo.

La terra trema e si porta via tutto, oggetti, mobili, vestiti, scarpe, denaro, oro, case… inghiotte tutto e il grande polverone che si alza, da prima fa sperare che qualcosa sia rimasto, poi però quando tutta la terra si riposa al suolo ciò che resta sono cocci di una vita fatta solo di cose perlopiù inutili. 

E vedo persone prostrarsi per questo, senza nemmeno accorgersi di essere ancora vive e ringraziare per ciò, allora la terra comincia nuovamente a tremare e inghiotte anche chi tanto si prostra per le sue amate cose facendo sì che si ricongiunga ad esse  realizzando così il loro desiderio.

Il grande distacco è in atto.

L’ingordigia verrà così inghiottita dalla terra che stanca dei continui accumuli deciderà di ripulirsi da se senza chiedere il permesso.

Creerà nuova terra su cui poter ricostruire e consentire a chi rimane di vivere rispettando il ciclo della natura, di godere dell’essenziale senza più accumulare, di creare su basi nuove e pulite cose e situazioni meravigliose che saranno davvero utili per il benessere della nuova razza umana.

Ci saranno grandi cambiamenti, radicali e imponenti.

Stiamo assistendo al grande distacco, ma lo vediamo così distante da noi che nemmeno ci sfiora l’idea che una cosa simile possa toccarci davvero. Invece no, ci toccherà eccome, nulla sarà dispensato dalla grande pulizia e per quanto io parli al futuro, non crediate che ciò sia poi così lontano…

I bramosi di materia sono in giro sguazzando nella loro presunzione e delirio di onnipotenza, hanno gonfi conti in banca convinti che quel denaro sia loro, poi però se vogliono ritirarlo la banca spiega che per farlo devono chiedere il permesso e che più di una certa cifra non si può ritirare, loro gongolano convinti che la banca lo faccia per il loro interesse, mentre in realtà non è così… e allora escono e salgono sulla lussuosa auto vestiti come manichini intenti a seguire l’ultima moda per non perdere nessun colpo. Quando incontrano una persona non al loro stesso livello materiale mediamente lo guardano dall’alto al basso e accennano una smorfia di disgusto…

Ma non ci sono solo loro, esiste una categoria anche peggiore, ovvero i poveretti che pur di apparire farebbero qualsiasi cosa, sempre ben vestiti, truccati, pettinati, lampadati, guadagnano poco e quel poco lo usano solo per apparire e accumulare materia che consenta loro di darsi un tono, un’apparenza… ma poi la sera, una volta rientrati a casa, nella solitudine delle loro quattro mura, tolgono la maschera e si deprimono per tutta la falsità che contorna la loro esistenza.

E’ ora di puntare all’essenziale, alle cose semplici, al gusto delle cose buone e belle, scegliere consapevolmente di essere felici, appieno, senza essere contornati da cose inutili, senza eccedere, senza accumulare averi, perché poi, il giorno che la terrà inizierà a tremare anche da queste parti ci mostrerà che non abbiamo nulla se non la possibilità di evolvere e migliorare la nostra vita, ci consentirà di ricostruire su quel terreno nuovo e fertile che ci offrirà e ci donerà tutto ciò di cui abbiamo bisogno in abbondanza senza mai farci mancare nulla.

I nostri cuori batteranno all’unisono con il suo e ci consentirà di sviluppare una tecnologia nuova, costruttiva, positiva, che possa agevolare la nostra quotidianità in modo pulito, sano.

Conserviamo l’essenziale, impariamo ad utilizzare le materie di cui disponiamo, facciamo buon uso della tecnologia cercando di creare possibilità di crescita per tutti, sviluppiamo sistemi che ci portino a ritrovare il verde dei prati, l’azzurro dei cieli, il blu dei mari. Uniti, tutti insieme si può fare molto, prendiamoci per mano e andiamo incontro al nuovo mondo, perché che ci piaccia o no, il nuovo mondo sta venendo incontro a noi.

Siate Luce! 

Stefania Ricceri

 

Un atto Rivoluzionario

rinascitaIeri avevo un sacco di cose da scrivere, avrei voluto parlare di molti argomenti, molti spunti, visioni, percezioni, ma poi troppe parole affollavano il mio essere, a volte i messaggi si sovrappongono creando confusione, così ho preferito il silenzio per lasciare tempo di riappacificarsi tra loro e offrirmi così il giusto criterio per raccontare…

Lo vedo cosa accade, tutto questo disordine, tutta questa rabbia, tutto questo lamentarsi, eppure è così tremendamente semplice che quasi fa rabbrividire.

Ci si lamenta del denaro che manca, di alcuni che hanno più diritti dei cittadini, della politica, della giustizia carente, dell’euro, del sistema corrotto, le persone proclamano spesso il fatto di scendere in piazza, rompere, bruciare, gridare, vengono organizzate manifestazioni, si va lì, si grida un po’, quando va bene, e si torna a casa nella stessa situazione di prima se non peggio.

Ebbene, vorrei ricordare a tutti che questo è il tempo della Rivelazione, del Risveglio, del Mutamento.

Tutto il polverone che gira intorno ai nostri occhi altro non sono che distrazioni.

E’ palese che qualcuno ai piani alti predilige la distrazione, per questo alcuni sono privilegiati, dei poveretti arrivano in condizioni disperate sulle nostre coste, lasciano circolare poco lavoro, denaro, opportunità. Tutto è studiato nei dettagli per far si che nessuno vada da loro a chiedere spiegazioni, bensì lasciano che a prendersi per i capelli siano i cittadini, il popolo.

Tutto questo sta per finire, questo sistema di cose presto crollerà davanti ai nostri occhi e finalmente potremmo fare un passo indietro. La moneta crollerà in tutte le sue forme, finalmente non ci sarà più bisogno di pagare qualcosa, tutti lavoreranno e metteranno a disposizione di tutti i loro frutti, ognuno farà qualcosa che andrà a chiunque ne abbia bisogno, si creerà in ogni luogo un grande magazzino in cui ognuno lascerà ciò che fa e prenderà ciò che gli serve senza pagare niente, le comunità che si creeranno saranno unite e non ci sarà bisogno di regole perché ognuno avrà rispetto per il prossimo, nessuno ruberà perché tutto sarà a disposizione di tutti e non ci sarà più alcun bisogno di farsi la guerra perché ognuno lavorerà per contribuire in una comunità dove l’armonia regna sovrana. Ecco perché un passo indietro, perché la moneta non esisterà più!

E ci sarà tempo, tempo per passeggiare, viaggiare, divertirsi, stare con i propri cari, non saranno più necessarie tante ore di lavoro, ne basteranno quattro, anche meno, perché ognuno farà qualcosa per la comunità.

Le cose stanno cambiando velocemente e anche se al momento sembra tutto nero io credo fortemente che passato questo, tutto troverà una nuova forma e molto di ciò che conosciamo scomparirà.

Adesso si corre e basta, per il lavoro, per produrre, per comprare le scarpe da urlo viste in vetrina, per il telefono nuovo, per chiedere un mutuo in banca per una casa che non sarà mai tua, per rispettare gli orari, si corre ovunque per qualsiasi cosa senza tregua… ma dove andiamo tutti così di corsa?

C’è una grande macchina che corre e che più corre più ha bisogno di essere alimentata, ormai il ritmo è frenetico, tanto si corre che neppure ci si accorge più di farlo e mentre si corre ci si lamenta, si parla di come dovrebbero essere le cose, della crisi politica, dell’euro, della criminalità, della scuola che non insegna niente se non a stare seduti dietro un banco, ci si lamenta di se, degli altri, della propria vita, della famiglia… ci si lamenta a prescindere.

Lo ripeto, vorrei ricordare a tutti che questo è il tempo della Rivelazione, del Risveglio, del Mutamento.

La tendenza è correre e lamentarsi. In tanti ormai sanno a cosa stiamo andando incontro, ma appena rientrano nella propria quotidianità vengono nuovamente risucchiati dal correre e lamentarsi.

E se ci fosse una soluzione?

E se si potesse fare qualcosa per scardinare tutto questo?

E se invece di correre e lamentarsi, per una settimana di seguito tutti scendessero nelle piazze delle loro città o paesi e si fermassero sedendosi e facendo silenzio?

Cosa succederebbe se per una settimana almeno l’80% della popolazione italiana si fermasse senza dire una parola, se per una settimana non si producesse, non si acquistasse e non si consumasse nulla, cosa succederebbe?

Potrebbe essere che con il passare dei giorni dall’80% si arrivasse al 100% della popolazione italiana?

Fermarsi, in silenzio, magari tenendosi per mano..

Pensateci..

Una mattina la macchina si ferma e resta in silenzio

Se ogni paese e città d’accordo con altri paesi e città concretizzasse tutto questo per almeno una settimana, per quanto mi riguarda sarebbe l’inizio di qualcosa di molto molto bello.

Di seguito riporto la parte conclusiva di una canzone di Adriano Celentano, “Il Mutuo”, ne consiglio l’ascolto per chi non la conoscesse…

E allora l’Italia sarà bella come una volta
Senza più nessuno che vuole dividerla
Spaccarla, invocare la secessione
E la gente sarà felice perché avrà qualcosa da amare
Qualcosa che è dentro il proprio DNA, la bellezza
La bellezza di un Italia UNITA, dell’ambiente,
Di come sono fatte le case, la belleza della gente che si
Incontra nelle piazze,
Nei bar, nei piccoli negozi.
La bellezza delle cose fatte a misura d’uomo dove la corruzione
E la violenza non possono attecchire, perché sarebbero
Troppo esposte.
Quella bellezza che è dentro di noi, fin dalla nascita
E ci tiene saldamente attaccati alla verità
Poiché nasce dalla verità e non ci permette di fare
Cose di cui vergognarsi,
Perché la bellezza è ovunque: nell’uomo, nelle donne,
Nei vecchi, nei bambini, nelle pietre.
Anche se i partiti e i governi arraffoni di tutto il mondo
Dopo il famoso Boom economico
L’hanno mezza massacrata
Ma noi possiamo ricominciare,
E fare le cose da capo,
Perché lei è lì
È lì che ci aspetta
Fin dalla notte dei tempi

La Fiamma Divina in ognuno di noi si è accesa, facciamola divampare!

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

Connessioni…

connessione

Come un puzzle, di volta in volta le mie visioni mi accompagnano mostrandomi tessere nuove che incastro nel grande disegno che, poco a poco, si sta compiendo e completando. Il 12 Maggio ebbi una visione molto particolare di cui non parlai perché non amo raccontare situazioni funeste e ritengo sempre opportuno esporre il positivo così da trasmettere input luminosi com’è giusto che sia.

Ciò che vedo sono flash metaforici di situazioni che prima o dopo si manifestano concretamente, al principio non capivo, ma con il tempo ho notato sempre più che effettivamente le cose accadevano e tutto finalmente trovava un senso logico.

Faccio questa premessa perché questa mattina, ho trovato la connessione tra la visione della rosa bianca e la visione del 12 Maggio, insomma, come un film che prosegue ho scorto i risvolti e ora riesco a dare un’ indicazione riguardo il suo significato.

La rosa bianca la potete trovare qua: http://fiammadivina.myblog.it/2015/05/17/la-rosa-bianca/, di seguito riporto solo il pezzo della visione:

Ecco, sono lì, quello che vedo è questo…
Sono fuori dal giardino, sulla strada in salita, un forte vento abbatte la cancellata che costeggia il giardino, la strada su cui mi trovo che è in salita sotto i miei piedi si muove e diventa pianeggiante, mi accorgo che il roseto non è più nell’angolo bensì al centro, il vento cessa e una rosa bianca enorme in cima al roseto si apre e dal cielo un raggio di sole la scalda nel suo centro, lei comincia a girare in senso orario, più gira più si formano petali bianchi che la fanno diventare sempre più grande, luminosa. Si muove e brilla sempre di più, dalle spine cola liquido dorato che colpisce ogni cosa, colpisce anche me sulla fronte e penetra istantaneamente nella mia pelle. È caldo, denso, lo sento penetrare in profondità avvolgendo il cervello e scendere lungo la mia spina dorsale provocando lievi scosse che non danno dolore, sembra piuttosto che colmino un vuoto, sento dentro come tutto compatto, lungo la spina dorsale, come delle ampolle piene, in alcuni punti vibrano e si accendono. Il liquido cola poi giù per le gambe, da prima le sento deboli poi sempre più forti e dai talloni fuoriesce il liquido che, penetrando nella terra, fa nascere altre rose bianche, queste si propagano ovunque e si ingrandiscono sempre di più, per ogni rosa un raggio arriva e la avvolge, anche queste diventano grandi e cominciano a girare in senso orario. Il suolo è diventato completamente colmo di rose bianche che danzano armoniosamente, ognuna colpita da un raggio.

Ecco ora la visione che appuntai il 12 Maggio:

Un lago nero
Affiora dal nulla, non è acqua, una sostanza naturale vischiosa sale in superficie
Se ne vede grande risorsa e tutti accorrono numerosi per attingere da quella fonte e riempire le proprie tasche di materia.
Tutti quelli che si avvicinano e colgono il frutto della terra ne vengono però risucchiati
Una notizia che si estenderà per tutto il mondo
Da prima se ne trarrà apparente beneficio, poco durerà perché nei ventuno giorni successivi esso si rivelerà per ciò che è, ovvero assorbitore di affamati di materia.
La madre terra vuole essere pulita e a suo modo si sta preparando per ottenere nuova vita.

Tornando all’ordine delle cose, prima ebbi la visione del lago nero, dopo la rosa bianca che si apre, si moltiplica e ripulisce il suolo e non solo.

Io la connessione credo di averla trovata, considerato i giorni che stiamo vivendo, giorni in cui tutto sembra essere piuttosto frenetico, le persone tendono a reazioni eccessive anche nel senso più negativo del termine, le istituzioni si stanno a poco a poco spogliando di tutte le loro maschere, tutti i segreti stanno per essere svelati, non solo a livello pubblico, anche famigliare, individuale. Tutto, con l’evolvere delle cose si vedrà per ciò che è e non più per ciò che appare, quindi ecco che arriva il lago nero alla fine di tutto questo marasma, per chiudere i giochi, l’ultima prova si manifesterà per smascherare i più duri e debellare così definitivamente il marcio. Sono onesta, non so materialmente cosa accadrà, non credo che vedremo un lago nero, non lo escludo, ma ritengo che quando ciò arriverà lo riconoscerò.

La rosa bianca invece arriva dopo, quindi, una volta che le persone saranno purificate nel loro Cuore e la Fiamma Divina arderà forte, la madre terra, in modo armonioso, rispecchierà questa luce e l’unione dell’energia tra essere umano e universo plasmerà il concretizzarsi della nuova era.

Ora però siamo alla volta del lago nero e alla rivelazione dei segreti, dal più grande al più piccolo, dal più plateale al più intimo. Nulla più può essere occultato…

Già, ma quando arriverà tutto questo?

Nello scorrere del tempo che non esiste, io dico presto, molto presto.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

 

La rosa bianca

rosa bianca 1C’è un luogo che mi accompagna da tempo immemorabile che spesso raggiungo e in altre occasioni d’improvviso raggiunge me mostrandomi delle situazioni, concretamente esiste, ci ho trascorso la mia adolescenza, poi la vita ha deciso di mettermi a dura prova e quel luogo è diventato da prima un bel ricordo, poi un posto che mi consente di ricevere “il mio sentire”. Si Trova ad Almese a pochi chilometri da Torino e poco distante dalla Sacra di San Michele.

Dallo stradone la Sacra di San Michele si vede bene, ecco una foto:

sacraEcco, sono lì, quello che vedo è questo…
Sono fuori dal giardino, sulla strada in salita, un forte vento abbatte la cancellata che costeggia il giardino, la strada su cui mi trovo che è in salita sotto i miei piedi si muove e diventa pianeggiante, mi accorgo che il roseto non è più nell’angolo bensì al centro, il vento cessa e una rosa bianca enorme in cima al roseto si apre e dal cielo un raggio di sole la scalda nel suo centro, lei comincia a girare in senso orario, più gira più si formano petali bianchi che la fanno diventare sempre più grande, luminosa. Si muove e brilla sempre di più, dalle spine cola liquido dorato che colpisce ogni cosa, colpisce anche me sulla fronte e penetra istantaneamente nella mia pelle. È caldo, denso, lo sento penetrare in profondità avvolgendo il cervello e scendere lungo la mia spina dorsale provocando lievi scosse che non danno dolore, sembra piuttosto che colmino un vuoto, sento dentro come tutto compatto, lungo la spina dorsale, come delle ampolle piene, in alcuni punti vibrano e si accendono. Il liquido cola poi giù per le gambe, da prima le sento deboli poi sempre più forti e dai talloni fuoriesce il liquido che, penetrando nella terra, fa nascere altre rose bianche, queste si propagano ovunque e si ingrandiscono sempre di più, per ogni rosa un raggio arriva e la avvolge, anche queste diventano grandi e cominciano a girare in senso orario. Il suolo è diventato completamente colmo di rose bianche che danzano armoniosamente, ognuna colpita da un raggio.

Ecco, potrei dare un interpretazione a questa visione, di certo ha una connotazione positiva, ma voglio lasciare ad ognuno libera interpretazione. Quel che è certo è che questi giorni sono densi e ormai pronti a ricevere nuova energia…

Siate Luce!

Stefania Ricceri