PREGHIERA

fidemHo’oponopono ha stravolto letteralmente il mio cammino, mi ha permesso di comprendere, di evolvere, di scoprire quanto io sia nel tutto e tutto sia in me.
No, non ho fatto nessun seminario, credo che non serva, ho acquistato i due libri al riguardo di Joe Vitale, li ho letti e riletti, ancora lo faccio periodicamente, quando ne sento il bisogno, ogni volta comprendo che le risposte sono dentro ognuno, nostra responsabilità è mettersi in viaggio e raggiungerle, ma non fuori, non serve andare chissà dove per scoprire, il viaggio è dentro.
Tutto ciò che serve è un atto di volontà, qualcosa per cui non c’è fatica, ma solo grande voglia di oltrepassare i confini della mente per raggiungere il Cuore affinché poi ogni cosa trovi ordine, pace, serenità, equilibrio, fede. Da lì poi la visione muta e tutto diventa chiaro e straordinariamente semplice.
Questo tempo è di grande prova, per me, per ciò che io ho compreso, la prova equivale alla fortificazione della fede e la mia cresce a dismisura ogni giorno di più.
Nel marasma del grande mutamento molte sono le prove a cui sono sottoposta, ciò mi fa capire di essere sempre più vicina alla pace dentro, al raggiungimento del vuoto che tutto rende possibile, tornare a zero, quello stato in cui non esistono domande o risposte, ma solo uno stato di pace profonda in cui tutto fluisce aldilà di ogni prova, dove nulla scalfisce la fede nel Cuore e tutto segue un flusso luminoso per cui le cose trovano la giusta via senza tribolazione alcuna.

Mi dispiace
Ti prego, perdonami
Grazie
Ti Amo

Le prove… La mia si presenta in forma profonda, qualcosa che torna a farmi visita dopo tanti anni ormai, non  arriva a me direttamente, prende forma fuori, attraverso una persona che fa parte del mio cammino seppur in modo parallelo, ma che è un semplice riflesso di ciò che io dentro ancora devo risolvere. Perché fuori c’è semplicemente il riflesso di ciò che io sono e di ciò che è necessario che io risolva per raggiungere lo zero.
Credevo erroneamente di aver sciolto quel nodo, invece no, ecco che la prova si ripresenta e mi fa capire che l’errore ancora non è stato risolto, allora vado dentro e ripulisco ogni emozione e credenza limitante che ha creato questo nodo.

La mia preghiera va a te che sei me perché non esiste noi, ma solo io, io che sono te e tu che sei me.

Siamo UNO.

Dio, mi dispiace per non aver compreso a suo tempo, ti prego, perdonami se ho sbagliato, che cosa dentro di me crea questo fuori di me?

Ti prego Dio, aiutami perché da sola non ce la faccio, illuminami, guidami, proteggimi.

Ti prego, perdonami se non ho capito prima, offrimi gli strumenti per aiutare questa persona fuori di me che è me.

Grazie Dio perché so che mi sei sempre vicino anche quando sbaglio, la tua mano amorevole e compassionevole ogni volta mi prende per mano e mi ritira su donandomi infinito Amore.

Ti Amo Dio, perché io sono in te e tu sei in me.

Pace nel Cuore, tutta la mia pace.

Scrivo qui perché queste parole passando attraverso tutte le persone che le leggeranno possano acquisire energia e potenza, scrivo qui perché è bello poter condividere una preghiera, scrivo qui perché chiunque legga possa pregare insieme a me, per me, per lui, per tutti noi che siamo UNO.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

 

UN ALTRO PORTALE SI E’ APERTO

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Era giovedì sera, 18 Giugno 2015, le mie giornate sono piene di tante cose da portare avanti e la sera, quando i miei figli vanno a dormire io e mio marito ci rilassiamo come credo faccia ogni famiglia. 
Ad ogni modo, bollita dalla stanchezza fisica mi sono appisolata davanti alla tv senza accorgermi ed ecco che mi sono trovata come in un grande cinema, da sola. Al principio il silenzio era totale, poi un suono particolare mai sentito ad una frequenza sconosciuta è cominciato. Davanti a me un grande schermo bianco dal quale ad un tratto dalla destra ha cominciato a scorrere una serie di numeri e simboli, più questi scorrevano più il suono aumentava, fino a quando questo è diventato fortissimo ed io ho riaperto gli occhi di soprassalto.

Non ricordo l’intera sequenza, era lungo, ricordo solo questo brevissimo tratto:

Parentesi aperta, triangolo con la punta rivolta verso l’alto, sei.

Ricordo anche un cinque e una x, ricordo simboli particolari e questo suono mai sentito.
Tra venerdì e questa mattina ho avuto visioni molto forti, non si presentano a comando, in qualsiasi ora del giorno o della notte arrivano, non sono una che medita così come molti lo intendono, quindi non sono cose che arrivano in un particolare stato mentale. Loro arrivano ed io in quei momenti sono lì come una spettatrice in prima fila e vivo pienamente quanto accade.
Ci sono particolari oscillazioni in questi giorni, l’impressione è che le comunicazioni possano saltare. Come se ci fosse qualcosa che sta raggiungendo il suo culmine e che da un momento all’altro va in corto circuito. La gente non capirà subito e farà cose folli. A volte mi sembra di camminare tra gli zombie, come se fossero ipnotizzati.

E ancora… Discernimento

Una grande Y con dei numeri che mutano continuamente all’indietro. Un conto alla rovescia?
Sirene, ambulanze corrono avanti e indietro, nessun danno fisico, tutti implorano aiuto per un forte suono che fa male alla testa, la frequenza porta a far colare dalle orecchie grandi quantità di cerume
Discernimento 
Molti cadono al suolo come svenuti, altri corrono verso il nulla attraversando una barriera particolare.
I colori dalle teste salgono verso l’alto. 
Si uniscono in un unico nucleo che prende a girare vorticosamente
Diventa sempre più grande e dal suo centro la luce è fortissima.
Tanta gente cerca di raccogliere oggetti, strattona gli altri per privarli dei loro averi. Botte, violenza.
Si corre via, si cerca un riparo.
Altri sembrano invisibili.
A loro nulla accade, restano ad osservare senza che nulla li tocchi.
Che nulla li colpisca e continuano a camminare con la mano sinistra sul cuore.
I bambini si trasformano, diventano diversi.
Alcuni di questi diventano grandi.
Toccano con il dito indice sinistro e portano guarigione.
Dal cielo una grande nube.
Un fascio si forma e colpisce il centro dei punti cardinali.
Penetra nella terra e tutto si muove.
Un forte terremoto.
La terra si apre e una lingua fuoriesce portando via i sofferenti pieni di sangue ancora attaccati alle loro cose.
Questa poi si ritira e la terra si richiude.
Dal cielo una grande luna compare.
Rossa.
Esseri particolari scendono e raccolgono le persone rimaste che osservavano senza essere colpite.
Fanno poi una cosa sulla terra che non si vede bene, ma ad un certo punto grandi prati verdi prendono il posto del cemento.
Dalla terra escono forme di vita mai viste.
Esseri intelligenti con forma mutevole come i camaleonti.
Riparano l’energia e creano con il pensiero.
E allora case.
Tante case.
Sono tonde.
Prive di spigoli.
Tetti ampi che filtrano la luce.
Una grande luce porta una lunga giornata.
Alberi nuovi danno frutti di nuova specie.
Alberi che si muovono.
Frutti che fanno colare nettare oro, vitale, proteico.
Un ponte collega i pianeti.
Pianeti che sono molti di più.
Tante lune.
Una mano mi prende.
Mi porta a vedere un luogo.
Un grosso tubo entra dalla mia bocca e rilascia al mio interno una grande luce.
Energia che mi consente di costruire.
Dentro le cellule si muovono come piccoli esseri bianchi.
Temprano la mia pelle, rinvigoriscono il mio corpo.
Si uniscono e formano come una corazza.
Futuro?
Penso di si, ma non troppo lontano

In questi giorni a causa del grande marasma e per via dell’amicizia che ci lega, parlo sovente con Maria Rosaria Iuliucci, moltissimi la conoscono come Cammina nel Sole, considerato che è lei la studiosa del sole e delle sue attività, questa mattina, per l’ennesima volta, le ho chiesto cosa stesse succedendo al sole, questo è un giorno di grande impatto energetico, quindi ero certa che qualcosa sarebbe accaduto. Fatto sta che proprio questa mattina in merito ha scritto un articolo sul suo sito (http://camminanelsole.com/21-giugno-2015-oggi-un-alone-intorno-alla-circonferenza-solare/), il sole ha compiuto grandi evoluzioni, quindi ci siamo dette che tutto continua a seguire un disegno meraviglioso e perfetto.
Le ho raccontato della mia visione descritta sopra e ci siamo augurate buona domenica.
Qualche ora dopo, nel primo pomeriggio mi viene in mente di andare a vedere cosa succede al sole da un sito di cui proprio Maria Rosaria mi parlò (http://www.solarham.net/). Essendo io una che non ne capisce niente in materia non ci vado mai affidandomi alla conoscenza di Maria Rosaria, oggi però ho aperto il sito e ciò che ho trovato mi ha lasciato senza fiato….

SOLE

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Osservate bene la foto, in alto a sinistra un volto di profilo emerge dall’alone formato dal sole durante l’espulsione, ho ingrandito l’immagine, se osservate con attenzione potete vedere chiaramente l’occhio, il naso, la testa priva di capelli…. Lo trovo meraviglioso, stupefacente e soprattutto trovo in quel volto grande conferma al mio sentire…
Considerato il codice che ho ricevuto giovedì sera e le visioni che sono seguite, ritengo questo un segno lampante di un altro portale che si è aperto.
Qualcosa di molto importante arriverà a noi a metà della settimana, tutto mi fa pensare che grandi cose stanno per accadere.
“Come in alto così in basso, come dentro così fuori”
Emergeranno grandi verità, grandi eventi segneranno nuovi inizi, i blocchi che fino a ieri hanno sbarrato il cammino si sono sciolti come neve al sole.
Nessun timore quindi, il cammino prosegue ora con più leggerezza, le avversità troveranno una via di risoluzione, il sistema nel quale viviamo collasserà definitivamente in breve tempo. Ora la strada è segnata, si rivelerà sempre più dispiegandosi davanti ai nostri occhi.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

LA GRANDE CASCATA

cascate

Tutto è meravigliosamente perfetto e segue un disegno preciso.
Nulla è lasciato al caso.
L’11 giugno il portale che si è aperto altro non era che il preludio del grande mutamento.. Il mutamento nel mutamento che dopo il dentro nel dentro ha chiuso i giochi.

Già perché questa sempre più forte inclinazione che da qualche giorno sento e l’arrivo continuo di voci e visioni, per quanto abbia destabilizzato anche il mio essere, altro non è che la spiegazione a quanto accaduto.

L’inclinazione non la posso connotare alla tanto raccontata inversione dei poli, non conosco la materia, ma conosco me stessa e ciò che sono, quindi posso parlare solo di questo…

L’inclinazione mi è stata presentata dalla visione come una larga strada in discesa nel quale tutti facciamo fatica a tenere l’equilibrio, molti per terra cercano di rimanere su per paura di finire inghiottiti da chissà cosa, si prostrano con le mani e le ginocchia insanguinate pur di stare in cima mentre sempre più la pendenza aumenta.

 Non c’è scampo, la pendenza implacabile procede fino a diventare un piano verticale.

No, non è la terra che si inclina bensì il nostro essere, avendo completato un ciclo di evoluzione, nel bene e nel male, ha preso la sua direzione, ed ecco che da adesso i giochi sono fatti.

Indietro non si torna.

Tutto ciò che nel cammino abbiamo fatto, ora porta a risultati moltiplicati per dieci, non c’è giudizio, semplicemente raccogliamo in grandi quantità tutto ciò che abbiamo seminato.

Grandi campi in cui ognuno raccoglie dalle proprie coltivazioni i frutti, per ognuno questi sono a volte di bei colori altri neri e marci, per alcuni molti sono colorati, per altri sono in maggior quantità quelli neri e marci.

L’istinto porta tutti a mangiare questi frutti ed ecco che tanti cominciano a soffrire pene atroci mentre altri, avendo meno frutti avariati, pur non essendo in piena forma sono riusciti a resistere a quel gusto orrendo dandosi pace con quelli dolci.

Ogni frutto porta a comprendere la sua natura, il suo perché.

La terra si smuove, poco a poco e pur destabilizzando tutti, chi ha mangiato più frutti marci crolla al suolo in atroci sofferenze.

Grande confusione, una folla enorme di individui che da lontano crea tanti colori.
La pendenza sempre più accentuata trascina giù vorticosamente, alla fine si raggiunge come una grande cascata, ma non di acqua, di persone!

Al fondo di questa, un’immensa Luce.

Ognuno arriva lì in piena consapevolezza, solo che mentre molti sono più forti energeticamente, altri pur essendo presenti sono mummificati.

Vedo esseri meravigliosi di cui non posso dare connotazione umana, sono fasci di essenza luminosa e calda che poco a poco acquisiscono forma come di angeli.
In una comunicazione non verbale mi spiegano che i mummificati non sono persi, ma che la loro anima è stata portata in un luogo in cui avranno la possibilità di essere ripuliti e messi a nuovo per poi essere riportati, alla fine di quel processo, lì dove ci sono gli altri.

Nel frattempo la nascita del nuovo giorno mostra cose molto diverse, i morti non sono più morti e i vivi, tutti, possono vedere.

Grandi scoperte danno nuova vita al pianeta.

La nuova Era è qui, ora.

La Fiamma arde…

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

 

Cammina nel Sole non si è fatta attendere…

portaleCome esposto ieri nell’articolo “Un altro Portale si è aperto” (http://fiammadivina.myblog.it/2015/06/13/altro-portale-si-aperto/?ac=1#ac), l’amica Cammina nel sole non ha fatto attendere la sua risposta, qui di seguito riporto quanto ha scritto:

Questo il link: http://camminanelsole.com/il-codice-invisibile-11-giugno-un-altro-portale-si-e-aperto/

Si qualcosa è accaduto l’11 giugno…come dice la mia amica Stefania (Fiamma Divina) un nuovo portale si è aperto http://fiammadivina.myblog.it/2015/06/13/altro-portale-si-aperto/ …e un nuovo codice evolutivo è stato inviato sulla terra…Sono  quasi due mesi che tutti i giorni come mio solito vado sugli Archivi Nobeyama per vedere le registrazioni  radioeliografiche del Sole…e mi chiedo come mai…il Sole faccia silenzio…e ultimamente non mostri segni nelle registrazioni…come  è accaduto in passato  ( http://camminanelsole.com/il-sole-e-le-forme-geometriche-messaggi-dalluniverso/   )…Erano alcuni giorni che Stefania mi parlava delle sue visioni sul Sole e su quello che stesse per accadere …e il suo sentire era sempre più forte e intenso …e come ogni mattina mi chiedeva se il sole avesse mostrato qualcosa che potesse avvalorare ancor di più  la sua visione in relazione a un nuovo codice in arrivo…Proprio la mattina del 12 giugno  apro gli archivi di Nobeyama e mi accorgo che manca la registrazione del giorno 11…è ovvio che la mia prima domanda è stata perche???…Perche non c’è la registrazione del giorno 11??? Archivi cosi precisi e cadenzati …mostrano un buco proprio il giorno 11 giugno …il giorno che Stefania insisteva che qualcosa di molto forte attraverso il sole stesse arrivando sulla terra…Non faccio ipotesi … non so perchè proprio quel giorno la registrazione tanto attesa mancasse…ma di sicuro faccio sempre più affidamento sul sentire di Fiamma divina…Lei “vede”…e non c’è verso  e archivio che tenga quello che “vede”si avvicina a quello che accade aldilà del velo  e che  noi non riusciamo a vedere con la nostra visione umana e tridimensionale…

Cammina nel Sole (Maria Rosaria Iuliucci)

Testi di Maria Rosaria Iuliucci

®Riproduzione consentita con citazione della fonte.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

Un altro Portale si è aperto…

Portale

Tutto ha preso una direzione, da qui il cambiamento dell’aria che non percepisco più densa ed elettrica mi fa sentire il venticello fresco che in base alla direzione acquisita ora, con la sua corrente, spingerà le vele dell’individuo lì dove egli ha preso l’imbocco per la via.

Tutto si muoverà senza rallentamento alcuno in modo continuo e costante.

Lo sbocco finale porterà ognuno verso il proprio traguardo che è il fulcro nel quale tutti, in questa o in quella dimensione, ci incontreremo.

Un altro portale si è aperto e noi tutti abbiamo attraversato quella soglia, ognuno di noi ha preso una via che all’interno del grande labirinto ci condurrà al centro…

Ecco il compimento.

Il velo che ora è caduto, in modo impercettibile per alcuni, una volta raggiunto il fulcro, mostrerà concretamente che non esiste distinzione tra vita e morte, bianco e nero, bello o brutto, positivo o negativo, bensì tutto, conglobandosi, forma l’UNO e il grande portale che si è aperto l’11 Giugno rivela che i morti non sono altrove, che noi non siamo qui.

Rivela che la dimensione è unica, la rivelazione porta alla visione, porta al consolidarsi della forma concreta, porta al compiersi di tutto.

E i morti non saranno più essenze di energia invisibile, il portale ora è aperto.

Il mutamento matura sempre più e gli ultimi portali che si apriranno tempreranno ulteriormente le energie affinché il cammino dell’anima compia la sua evoluzione.

Siamo esseri multidimensionali che raggiungeranno questo e quello, qua e altrove, ieri e domani con la profonda consapevolezza che tutto è qui, ora.

Ma cos’è successo?

E’ arrivato un nuovo codice evolutivo, lo sentivo in arrivo, si è fatto un po’ attendere consentendoci di scavare a fondo per scoprirci e riscoprirci, ci ha permesso di far emergere di tutto, cose che nemmeno pensavamo più di poter pensare o rivivere, l’introspezione ha portato grandi rivelazioni su tutti i fronti e ancora lo fa, ha messo in moto un meccanismo per il quale ogni cosa ha preso una via ben precisa, ogni cosa adesso ha una direzione, una meta da raggiungere. Insomma, i giochi sono fatti e per quanto molti ancora possano sentirsi in sospeso, di sospeso non c’è proprio nulla, semplicemente il trascorrere dei giorni poco a poco porterà la forma concreta di quanto si è intrapreso.

Spulciando nella rete le uniche risposte che ho trovato, che confermano concretamente il mio sentire, sono di Cammina nel Sole (http://camminanelsole.com), proprio lei già da un po’ affronta l’argomento in riferimento al sole e ai codici evolutivi che invia attraverso dei mandala meravigliosi, a tal proposito consiglio la lettura dei seguenti articoli che spiegano ampiamente di cosa si tratta:

http://camminanelsole.com/il-sole-messaggero-del-centro-galattico/

http://camminanelsole.com/la-croce-maltese-messaggi-in-codice-dal-sole/

http://camminanelsole.com/il-sole-e-le-forme-geometriche-messaggi-dalluniverso/

http://camminanelsole.com/macchie-solari-e-codici-evolutivi/

Non siate pigri nel leggere, mi raccomando!!!

Fatto sta che l’11 Giugno qualcosa è accaduto, un codice evolutivo di certo è arrivato, ora non mi resta che attendere che Cammina nel Sole ci esponga quanto da lei scoperto, perché per quanto riguarda me la situazione è quella che ho esposto.

Questi tempi sono rivoluzionari, sono qualcosa di mai visto in precedenza, sono tempi raccontati dagli antichi nelle previsioni, qualcosa che se fino a prima molti guardavano con scetticismo, ora si osservano con tutta l’attenzione che merita.

Per quanto ancora ci siano altri portali da attraversare, esorto tutti a procedere inesorabili, c’è del lavoro da affrontare, ma la nuova era è qui.

Qui davanti a noi!

Siate Luce!

Stefania Ricceri

Il Cavaliere è arrivato…

cavaliere-neroGiorni davvero forti questi, tutto all’esterno sembra immutato eppure dentro ognuno di noi un grande attrito è in atto, qualcosa che come una trivella scava senza tregua, si ferma appena trova qualcosa e lo butta fuori per continuare a scavare, scendere sempre più giù.

Come già detto in un articolo precedente (http://fiammadivina.myblog.it/2015/06/03/luce/ non siate pigri, cliccate sul link se non ricordate o non avete letto il contenuto dell’articolo), siamo dentro al dentro e tutto ciò che troviamo pretende ora di essere guardato, vissuto, ascoltato e soprattutto risolto.

Da domenica le mie visioni sono particolarmente intense.

Mi trovo su una strada sterrata, alla mia destra è tutto libero, a sinistra ci sono dei palazzi, vedo venirmi incontro un grandissimo cavallo nero, un cavaliere con una robusta armatura sempre nera lo monta, da prima al galoppo, poi con l’avvicinarsi il passo diventa sempre più lento fino a fermarsi a poca distanza da me, non vedo il suo viso per via dell’armatura, sento però i suoi occhi osservarmi. Entrambi sono altissimi e imponenti, subito lo trovo inquietante, poi comprendo…

Ebbene, la destra, la parte spirituale, sacra, mistica, percettiva è libera, aperta da ogni aspetto materiale, mi porta a comprendere che la via da seguire è quella, fatta da messaggi che arrivano dal Cuore e che indicano la via. La parte sinistra, concreta, razionale, matematica, materiale ha dei palazzi che ostruiscono una visione ampia del panorama. In mezzo, sulla strada sterrata lui, il Cavaliere che arriva a buttare giù tutte queste barriere per aprire e ricreare lo spazio infinito fatto della stessa materia di cui siamo fatti noi.

Non facciamoci ingannare dal suo colore, nulla di male vuol fare è pronto però a distruggere con la sua potenza tutto ciò che non serve, tutto ciò che è apparente, farlocco. E’ un risolutore, il suo passaggio lascia il segno perché definitivo, privo di delicatezza per certi versi è pronto a strappare con forza il marcio che ancora risiede dentro.. dentro il dentro. E’ qui in nostro aiuto quindi, ma non esclude il dolore.

Il dolore… cosa che in questi giorni molti stanno provando, fisico e morale. Ognuno di noi sta facendo i conti con i propri irrisolti, tutti. Dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande.

Ma tutto questo non è male!

Guardiamo le cose dalla giusta prospettiva!

Per quanto difficile possa essere questo momento è essenziale ricordare che non dura ancora a lungo e che tutto questo estenuante lavoro è solo per la nostra evoluzione. Siamo esseri dotati di infinita potenza e questo poco a poco si rivelerà sempre più, come sempre più si riveleranno tutte le persone e situazioni intaccate dalla materia… ma sta già succedendo, non lo dico solo io, bensì voi stessi mi scrivete e raccontate confermando tutto ciò. Senza contare quello che accade nel mondo, tutte le maschere stanno cadendo, nulla più si può nascondere ancora a lungo.

Nulla.

Vi ho già raccontato che spesso le mie visioni mi portano in un luogo a me caro che si trova ad Almese, nella provincia di Torino a poca distanza dalla Sacra di San Michele.

(http://fiammadivina.myblog.it/2015/05/17/la-rosa-bianca/ anche in questo caso vi esorto a leggere o rileggere, può aiutarvi a comprendere meglio)

Questa zona è colma di energia, da sempre si sa che la Sacra di San Michele è un punto particolare, magico, profondamente significativo.

Ebbene, successivamente alla visione del Cavaliere accade questo:

Mano a mano che il Cavaliere attraversa lo stradone lascia dietro di se grande pulizia, nuova terra su cui ricostruire, le persone che sono rimaste hanno acquisito profonda consapevolezza del loro cammino, della loro forza, della loro luce. Il suo passaggio, seppur definitivo non è distruttore e ogni volta che estirpa una radice marcia, che debella la materia riportando apertura e ordine, alza al cielo la sua falce e la punta lì, verso la Sacra di San Michele, lei acquisisce così una luce sempre più forte, sempre più avvolgente. Non vedo più lui e il suo passaggio, ma guardando verso quel luogo magico e scorgendo la sua luce sempre più ampia e forte comprendo che tutto si sta compiendo e l’ordine si sta riformando.

Questo mi porta a capire che con la caduta delle maschere la Luce diventa sempre più forte e potente, quando quella luce avrà raggiunto il culmine tutto cambierà.

Manca poco ormai…

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

 

La tempesta perfetta

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L’impressione è di caricamento, qualcosa che prende la rincorsa e punta dritto verso di noi.

Dal nucleo un vortice acquisisce sempre più velocità e l’aria fa le scintille, densa ed elettrica sempre più.
Ritengo che questa staticità stia passando il timone a quello della tempesta…

La tempesta perfetta.

Hey, ma dove guardi?!?

Non devi guardare fuori, no, tutto ciò è dentro, dentro ognuno di noi.

Dentro, lì devi guardare!

Fa più comodo andare a vedere cosa succede fuori, lo so, ma questo momento così denso e forte, nel suo silenzio, costringe ad una sola direzione: DENTRO

Vedo il nucleo e il vortice che crea, tutto questo mi fa pensare ad una esplosione interna, qualcosa che si rivela per quel che è e che lascia poi traccia all’esterno.

Dentro c’è una clessidra che scandisce quello che noi definiamo tempo che altro non è che un semplice maturare del frutto, perché il frutto non conosce tempo, semplicemente segue la sua natura che lo spinge fuori, lo fa emergere affinché si mostri.

In questa quiete delirante per questo molti temono il silenzio, nel profondo sanno che quel frutto è quasi maturo e sta per venire alla luce.

E la luce consentirà di vederne la sua natura.

Che roba meravigliosa, quanta energia!

Sì, parecchia, nell’aria oltre la densità da ieri c’è elettricità.

Questa spinge a procedere, spinge dentro sempre più, a guardare profondamente, direi che questa concessione di tempo è un grande dono, cerchiamo tutti di farne buon uso perchè non durerà ancora a lungo…

La Fiamma. Che la Fiamma sempre più divampi.

Siete Luce!

Stefania Ricceri