TELENOVELAS

Da qualche tempo ci rifletto.
Se penso a tutte le cose che sono accadute nella mia vita negli ultimi quattro mesi mi torna in mente mia nonna; quando ero bambina stavo spesso con lei, era una fan sfegatata delle telenovelas, le guardava tutte, era una donna molto buona, di quelle pulite dentro, una di quelle donne che si pettinava con cura e metteva un filo di rossetto anche prima di andare a dormire la sera, una donna con occhi dolci, luminosi, puri… e guardava le telenovelas!
Ovvio che stando insieme molto anche io finivo per affezionarmi ai personaggi, ci appassionavamo a queste storie fatte di grandi amori, intrighi, ingarbugliamenti familiari, ingiustizie, passioni. Dopo molte rocambolesche peripezie però l’amore vinceva su tutto e il finale ci lasciava una grande emozione dentro colma di gioia da un lato e malinconica dall’altro perché la telenovelas era finita.
La telenovelas… cos’è in fondo?
Non è forse un racconto preso da storie e fatti reali?
Ognuno, dico davvero, io di storie ne ho sentite e ne sento tantissime; ognuno vive la propria telenovelas, fatta di sotterfugi, passioni, amori, tradimenti, fatta di malefatte tra familiari e non, di affari che vanno alla grande e poi malissimo, di povertà e ricchezza, fatta di cattiveria e bontà… ma alla fine, alla fine di tutto, vince sempre l’amore!
Siamo protagonisti della nostra telenovelas, i personaggi che girano intorno alla nostra vita se cattivi saranno sconfitti, se buoni saranno premiati e noi comunque vada, vivremo il grande lieto fine, quello che fa palpitare il Cuore ed emozionare, quello che ci fa sentire un folto pubblico di nonne che alla fine esplode in un grande applauso che in coro gridano:

“L’AMORE VINCE SEMPRE”!

Perché sì cari tutti, è proprio così, l’amore vince sempre e se fino a qui le cose sono andate meglio per i cattivi sappiate che questi ora verranno sconfitti dalla Luce e sappiate anche che se fino a qui i buoni non hanno avuto grandi riscontri adesso saranno illuminati dalla piena Luce e in ultimo, ricordate sempre che L’AMORE VINCE SU TUTTO!

Dedico questo articolo a mia nonna, so che ovunque sia ora sta sorridendo amorevolmente.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

QUANDO IL CIELO PARLA DANDO VOCE ALLA MERAVIGLIA DELLA VITA

Conto di raccontare come sono arrivata qua, scegliere di cambiare radicalmente la propria vita trasferendosi in un’altra parte del mondo é cosa normale, per me però tutto é arrivato in modo singolare quindi di certo in futuro ne parlerò, ora però tengo a dire che questo luogo ha in sé una grande energia, particolarità e vibrazione. Un luogo che sprona ad affrontare delle importanti prove per poter espletare pienamente il proprio essere. Io ci vivo da quattro mesi, lo vedo però anche dai tanti turisti che lo affollano, chi arriva qua, anche restando pochi giorni, ha la possibilità di percepire la realtà in modo molto diverso e questa cosa fa sí che poi si voglia ritornare per accrescere dentro di se la percezione delle cose. Credetemi, ognuno rimane colpito profondamente da questo luogo, magari dicono che é per il panorama, il clima, la cultura, ma so che la vibrazione di questo posto scatena interiormente cose che non sempre si riescono a spiegare. Certo é che chi arriva qua dentro cambia e questo inevitabilmente cambia anche il modo di vedere… perché davvero, certe cose esistono, che lo crediate o meno.

Premetto che qui non accade solo quanto ho ripreso nei video che vedrete, questa é una delle tante sfumature che rende questo un luogo davvero speciale. Non ho mai affrontato certi argomenti, oggi però scelgo di parlarne perché credo che anche questo faccia parte di noi, delle nostre radici e di ciò a cui stiamo andando incontro, ovviamente poi ognuno é libero di seguire le proprie percezioni.

Queste manifestazioni arrivano dal cielo, non si parla di respiro della terra come tanti credono, direi piuttosto che si parla di suoni che ci collegano con la vita, tutta. Questo quanto avverto dentro di me.

10 Febbraio 2017 ore 7,28, Nerja, Malaga

 

24 Marzo 2017 ore 7,10, Nerja, Malaga


Queste manifestazioni sempre più presenti e impattanti fanno parte del cammino evolutivo, l’essere umano comprende la vita dell’universo… si fa presto a parlare di creature che vengono per controllarci, schiavizzarci; chiaro, esiste il rovescio della medaglia, ma vero é che non sappiamo ancora realmente come stanno le cose quindi trovo riduttivo dare a prescindere connotazione negativa, sopratutto quando si parla della perfezione assoluta che appartiene al cosmo e ad ogni essere vivente e non. Di certo sono creature avanti a noi in termini di evoluzione interiore, modo di vivere e tecnologia.
Sono creature che ci osservano non per danneggiarci, ritengo anzi che attendano pazientemente che il cammino individuale si innalzi per potersi manifestare chiaramente al fine di instaurare rapporti costruttivi di scambio e condivisione. Il collettivo ne parla in termini di invasione per paura, perfettamente consapevoli del fatto che sono creature “avanti” temono di restare schiacciati dal loro essere evoluto… questo dimostra che la tendenza umana viaggia su criteri dettati dalla paura di ammettere di non essere davvero così superiore. Mano a mano che la vibrazione si innalza l’essere umano è portato a sperimentare, o grandi dosi di paura, o grandi dosi di umiltà che predispone all’acquisizione di nuove conoscenze. Loro sapranno da chi andare e spiegheranno a folle sempre maggiori le meraviglie del cosmo.
In luoghi come questo arrivano prima, a mio parere, non per chi ci vive (anche se molti, me compresa, asseriscono di essersi sentiti chiamati proprio qua), ma perché in alcune zone il nostro pianeta emette segnali vibratori elevati, può dipendere dal clima, dal colore della terra e la sua composizione, ritengo che ci siano tanti fattori che li fanno avvicinare a questi luoghi che attraverso la vibrazione riporta a numeri e composizioni che a loro volta riconducono ad altri numeri. Il numero emette una vibrazione che noi poi riconosciamo come emozione mentre per loro è comunicazione diretta nemmeno connotata ai fattori numerici stessi, ma a ciò che trasmettono sottilmente.
Avvertire così forte la loro presenza questa mattina, come la volta precedente, non da nessuna parvenza di paura, anzi, un profondo senso di quiete e voglia di spingersi oltre con grande senso di pace. Come potrebbero mai essere creature ostili?
Possiamo definirle strane e strambe ai nostri occhi terreni, certo, ma poi in fondo tutto è riconducibile solo ad una cosa: LA VITA!
Emettono codici e onde informative che non vengono direttamente assimilate a livello conscio, la vibrazione penetra nelle profondità e sempre più, da quelle profondità, sale il grande senso di riconoscimento che permette poi all’occhio terreno di vedere.

Da Nerja, Malaga, come sempre vi ricordo…

Siate Luce!

Stefania Ricceri

L’ENERGIA DELL’ORO E IL REGNO DELLA LUCE

Ogni prova a cui siamo stati sottoposti finora ci ha condotto in oscure profondità sconosciute in cui abbiamo soggiornato, tentando inizialmente di contrastare la posizione scomoda, più ci divincolavamo più la pressione si faceva pesante, siamo ricorsi ad ogni tentativo per uscirne accorgendoci che ad ogni movimento ci facevamo solo più male, poi allo stremo delle forze ci siamo accasciati al suolo, guardarsi intorno ha creato paure indicibili, con l’andare del tempo però quella oscurità è diventata osservazione e voglia di distinguere le forme per iniziare a riordinare dando un senso a ciò che confusamente ci circondava. Successivamente piccoli spiragli di luce hanno cominciato ad alimentare le nostre forze permettendoci di iniziare ad intravvedere che chiuso in un bozzolo un Cuore batteva sotto cumuli di macerie. L’adrenalina è salita vorticosamente e abbiamo iniziato a scavare e buttare ogni detrito al fine di liberare quel Cuore vivo; mano a mano la luce cresceva e quando il vuoto ha preso il sopravvento, il bozzolo finalmente libero si è spaccato facendo fuoriuscire una luce maestosa ed imponente. La Fiamma Divina presente in ognuno di noi. Rinati a noi stessi ora andiamo incontro a lei…

L’antico suono come un fruscio in lontananza si fa sempre più udibile, il cielo si smuove e manifesta colori, il sole irradia Oro.
L’essere si inoltra nel Nuovo cammino.

La Verità emerge dalle viscere del cosmo, risale la corrente e attraversa i Cuori alimentando la Fiamma Divina.
Nel silenzio della notte i codici si attivano radicandosi e attraverso l’astrale perfezionano il divenire.
La Luce consolida offrendo la nuova impronta che solca il terreno rinvigorito dall’energia creatrice da cui è stata avvolta.

I tumulti del Cuore inebriano di vita.

Il respiro si cheta, l’udito si acuisce, la vista si fortifica, il tatto si rinnova, l’olfatto si affina, il gusto si amplia, la percezione si esprime.
Esplosione dei sensi che dona vigore e tempra; l’osservazione diventa attiva, il silenzio si fa suono melodioso.

La consapevolezza si espande.

Dopo l’ombra più oscura con l’ingresso dell’energia color Oro la Luce prende a regnare.

L’oscuro ha avvolto, insinuandosi nelle pieghe della vita portando in superficie ogni nodo, si è manifestato con modi anche garbati per poi trafiggere e distruggere. Da quella distruzione però è emerso il seme primordiale che maturando rapidamente, ora germogliato, cresce veloce sotto i caldi raggi del sole per esprimere pienamente il meglio di se.

Ecco il Nuovo essere che cullato dall’armonia del cosmo prende vita.

I giorni che vengono tracciano il terreno e posano le solide fondamenta per tutto quello che verrà… la Bellezza.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

OLTRE LA METÁ DI MARZO IL CRISTALLINO RISPLENDE

Marzo 2017.

Osservazione.
Un contagocce con lentezza lascia andare il suo liquido.

Osservazione.

Implacabile osservazione

É necessario stare.
Stare é lasciare che tutto da dentro si palesi senza fare nulla, ascoltando, accettando.

Stare, solo stare.

Un fiume in piena trasporta emozioni. Sul bordo dello stesso, solo osservazione. Stare, senza lasciarsi attirare dalla corrente, stare.

Una corrente impetuosa, a tratti violenta, porta con se ogni sorta di emozione e sensazione.
Stare, osservando, senza respingere o rifuggire.

Un fiume impavido che sta per raggiungere una cascata trascinando nel vuoto ogni residuo.

Placherà la sua corsa oltre la cascata, dove si libererà da tutto ciò che non gli permette di brillare.

Stare, osservando.

Mirando alla cascata… la cascata getta nel vuoto che debella e risana.

Oltre ad essa il fiume trova splendore, acqua cristallina mostra un fondale pulito, la natura riprende il suo canto dando il benvenuto al nuovo ciclo.

Il sole scoppia manifestando grande luce che folgora gli esseri da dentro accendendoli come torce. Fiamme camminano con passi nuovi, sul terreno nuove orme segnano sentieri inesplorati emersi dalla venuta delle nuove stelle.

Il cielo si muove mostrando colori intensi.

Il profumo di antico unendosi al contemporaneo crea nuova fragranza.

Stare.
Osservazione.
Calibra la vibrazione che forma una bussola.
La direzione non muta, ciò che muta é il panorama. Che questo non devii.
L’energia spacca e ricongiunge, determina e scinde, unisce e crea. La destabilizzazione e il disorientamento non turbino.

Stare, osservazione.

La cascata é distante pochi giorni.

Oltre, acqua cristallina, nuovi passi, nuove orme.
Il fiume, nella sua piena, porta in superficie detriti dal fondale, la sua corsa impavida si placherà oltre la cascata.

Stare, osservazione.

I detriti passano davanti, stare consente loro di andare e liberare il fluire del corso d’acqua.

Osservazione.
Silenzio.

Oltre la piena il cristallino risplende.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

LE DINAMICHE RAPIDAMENTE CAMBIANO FORMANDO NUOVI EQUILIBRI

diamante fiore

Nel procedere lungo questo tratto che definisce il nuovo panorama ci si accorge di come le dinamiche cambino a gran velocità.

Nell’abbandonare i vecchi criteri arrivano input che poco a poco si imparerà a decodificare.
Una lingua nuova che nasce da dentro, alimentata dalle energie cosmiche, produce un sentire amplificato.
Il passaggio da vecchio a nuovo può confondere un poco in quanto in alcuni momenti si tende a elaborare le cose come sempre si è fatto.
Le sfumature presentano immediatamente un valido aiuto e, il codificare quanto emerge, nel fluire, risulta abbastanza semplice se si osserva attraverso la nuova energia che sempre più prende il posto della vecchia.
Questo mese di Marzo porta il formarsi di nuovi equilibri e determina l’impronta che si radicherà con l’avanzare dei mesi.

Il silenzio diviene suono.
Il suono diviene vibrazione.
La vibrazione diviene forma.

L’accelerazione temporale manifesta il senso del silenzio attraverso questo rapido maturare a forma.

Una forma primordiale che si definisce e si espande a gran velocità consentendo all’essere di imparare presto a padroneggiare ciò che egli ha sviluppato in sè.

Come nella lettura dei Tarocchi dinanzi a me compare il Bagatto, manifesta la Causa Prima offrendo gli strumenti per costruire e creare, li dona ad ognuno.
Dal cielo compare un angelo come la lama del Giudizio che porta Rivelazione ricordandomi che siamo figli dell’Universo che assorbono le energie cosmiche al fine di divenire. Ognuno viene illuminato così dal cielo azionando l’ispirazione a creare attraverso gli strumenti ricevuti dal Bagatto.
Dalla sinistra arriva un Imponente Carro, la settima lama dei Tarocchi, rappresenta la Volontà, dona ad ognuno la spinta a fare per procedere nella costruzione con determinazione.
Ancora dal cielo un ampio Sole, caldo e inebriante rappresenta l’Organizzazione Sociale, con i suoi raggi tocca ognuno inducendo al senso e alla forma delle cose trasmettendo Armonia e Bellezza atti al Nuovo equilibrio…. Equilibrio che si manifesta attraverso una donna che arrivando da lontano con una bilancia in una e una spada nell’altra mano a rappresentare la Giustizia, l’Equilibrio, si ferma davanti ognuno innalzando la sua bilancia al cielo e piantando in terra la spada, attraverso questo atto si illumina e instilla senso di ordine e pace.
Dalla terra intorno ad essa emerge una ghirlanda, ella, baciata dai raggi del Sole si illumina e, spogliata di tutto, si connette al cosmo pur rimanendo con i piedi per terra. La lama del Mondo che rappresenta la Realizzazione. La massima espressione di riuscita e Bellezza.

Nel concludersi di questa esperienza un senso di fede e pace estrema non lascia adito a dubbi. Stiamo pienamente percorrendo la via che manifesta il Nuovo Essere nel Nuovo Mondo.
Tutto è QUI, ORA.

Il rapido evolversi degli eventi produce un importante Mutamento.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

MARZO 2017. LA VITA, LA NUOVA VITA!

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Siamo arrivati fino a qui, esseri spogliati di tutto, forgiati dal cammino, temprati dalle tempeste attraversate.

Alcuni residui ancora restano attaccati alla nuova pelle, siamo come appena usciti da un grande bozzolo.

Un momento questo che richiede estrema delicatezza, una fase per il quale l’essere deve adattarsi alla nuova condizione in totale quiete, con pacatezza e garbo.

La vita, la Nuova Vita!

Un mese questo che ripulisce quegli ultimi residui ancora presenti e che al contempo mostra la nuova via.

Si profila così Marzo, la prima metà ripulirà dai residui, la seconda metà spingerà a capire quale forma sta prendendo il Nuovo cammino.

Ho compreso che tutto questo tempo é sí servito per ripulire la nostra essenza da molti blocchi antichi, ma anche per formare, nello spogliarci di tutto, il nostro essere. Consentirci di essere per l’appunto ciò che siamo davvero.

La struttura della margherita passa attraverso varie fasi prima di divenire margherita, ma alla fine del suo sviluppo diventerà ciò che é destinata ad essere: una margherita. Lo stesso vale per tutti noi, questo momento epocale palesa l’essenza, ogni cammino é utile per manifestare la Fiamma Divina presente in ognuno di noi per ciò che é l’origine della sua struttura maturando, sviluppandosi e divenendo ciò che é destinata ad essere.

Da questa prospettiva mi appare estremamente chiaro come ognuno di noi abbia in sé un dono, come nell’essere collegati gli uni agli altri da un filo cosmico il disegno si completi e come da qui si definisca poi il divenire UNO.

Ogni essere é unico, meraviglioso, immenso e ancor più unico, meraviglioso e immenso é come quel filo che lega ognuno di noi manifesti un disegno perfetto.

Ecco il ritrovarsi, il comprendere pienamente che il caso non esiste, che ognuno segue semplicemente la propria struttura primordiale per maturare e svilupparsi per poi amalgamarsi al prossimo e divenire UNO.

Ora siamo fuori dal bozzolo, ci si guarda intorno entusiasti e intimoriti al contempo, si scorgono individui con cui si vibra armoniosamente, si comprende che ciò che si é concluso é servito per portarci qui, che ciò che si é interrotto potrebbe ripartire con forme nuove, i Nuovi occhi mostrano Nuovi panorami e, sopratutto, si comprende che da qui in poi, davvero, nulla più sarà come prima.

Un’energia dirompente avvolge e stimola, unisce e scinde, amalgama e ordina.

Siate Luce!

Stefania Ricceri