2018 – IL NUOVO ORIZZONTE

Il 2017 ti lascia, sí, ti lascia molti segni.
Hai attraversato una valle oscura che non ha avuto pietà e non ti ha risparmiato niente. Ti ha dilaniato e ricomposto per poi colpirti ancora; ti ha illuso e fuorviato, trafitto e sbattuto… ti ha svuotato di fardelli così remoti che ora, nell’osservarti, comprendi che non é stato per niente semplice, ma che era assolutamente necessario… dovevi liberarti da nodi antichi e prepararti a ciò che ti attende.
Il 2018 no, non sarà una passeggiata, gli eventi, dal cielo e dalla terra, ti sconvolgeranno e dovrai destreggiarti, ciò che accadrà dentro di te sarà decisivo per il divenire del Nuovo Essere nel Nuovo Mondo; dovrai ascoltarti e restare nel centro per non lasciarti travolgere. La sfida sarà quella di mantenere il vuoto e procedere con ardore e tenacia senza titubanza alcuna.
Attraverserai Gennaio con fatica, sarà l’ultimo colpo di coda che ti farà pensare che nulla é cambiato e che il nuovo anno é come il precedente, momenti forti ti faranno traballare, tu non desistere però, procedi, ne uscirai, quando le forze saranno al limite ti ritemprerai ritrovandoti a metà Febbraio e avvertendo un profondo cambio; fino alla fine di Marzo camminerai guardandoti intorno con grande attenzione e posando i tuoi semi su di un terreno fertile.
Molti altri semi poi cadranno dal cielo e porteranno notizia, alcune di follia dilagante, alcune di scoperte brillanti, altre di devastazione, ma molte di nascite e scoperte, così come rivelazioni importanti segneranno l’avvio di nuovi progetti.
Aprile sarà di silenzio, osservazione e ascolto introspettivo; l’asse si inclinerà maggiormente facendo avvertire oscillazione persistente da metà Maggio. Le stelle diverranno grandi e il cielo acquisirà nuove sfumature durante il giorno, lampi verdi saranno preludio di un nuovo orizzonte.
Giugno, Luglio e Agosto porteranno ardenti fuochi interiori che ti indurranno a muoverti e creare, lungo il trimestre ti troverai ad un bivio e sentirai messaggi importanti provenire dalla tua Fiamma Divina che ti spronerà a muoverti lungo la via per te prescelta, solo per un breve spazio ti volterai indietro e ti accorgerai che le orme stanno acquisendo forma diversa nel solcare il suolo. Il tuo centro avvertirà scosse che vibreranno lungo la tua colonna per fuoriuscire dalla tua corona e collegarsi al cosmo connettendoti profondamente con esso potendo così ascoltare il suono prodotto, nascente dall’unione tra la terra e il cielo. Comprenderai molte cose…
Settembre, Ottobre e Novembre saranno per te la parte concreta, quella che inizierà a condurti verso il fine ultimo ed a quel punto non t’importerà più se fuori la follia dilaga, tu saprai dove stai andando.
Dicembre ti mostrerà un altro portone, ti troverai in un limbo una volta oltrepassata la soglia e vedrai dinanzi a te cose antiche riprendere vigore, cose vecchie incenerirsi e cose nuove profilarsi nel Nuovo orizzonte.

Dunque sí, sarà un anno impegnativo, altamente trasformante, profondamente avvincente, grandemente disarmante, meravigliosamente brillante, vero, ma sarà per te l’anno in cui Davvero comprenderai che il Nuovo Mondo già esiste dal precedente e che ti ha esortato a forgiarti per divenire il Nuovo Essere che compie i suoi passi in una terra che, a tratti, saprà di bruciato, ti richiederà di saltare enormi fossi, ti bagnerà le gambe, ma che ti presenterà prati rigogliosi, e soprattutto, tu comprenderai di Essere Fiamma Divina.

Buon 2018 a te.

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

UN SEME CERCA ALTRI SEMI CON CUI CONGIUNGERSI NEL 2018

Il punto è che è necessario tornare alla terra. Per alcuni un’esigenza che si fa sempre più impellente, prepotente.
Ma cosa vuol dire tornare alla terra?
Vuol dire tornare alle origini.
Semplicemente.
Ho dentro il desiderio ardente e la visione prorompente di un luogo; una casa grande e grande terra intorno. Vedo persone che vivono in condivisione e che vibrano con lo stesso intento: vivere!
Vivere pienamente un quotidiano fatto di spirito nella materia. Individui che lavorano dando energia a ciò che creano e che, in perfetta simbiosi con il cosmo, vibrano ardentemente risplendendo.
Un luogo che sia il centro che manifesti la spiritualità dove la condivisione regni sovrana e che produca frutti dalla terra e dall’essere, attraverso le proprie mani, che poi ramifichi, creando altre realtà in cui portare ciò che dal centro nasce. Ecco allora il sorgere di botteghe con frutta e verdura, lavorazioni a mano, luoghi in cui si racconti che esiste un centro dove vivere. Vivere davvero!
Dove l’antico si amalgama al contemporaneo e la conoscenza antica si tramandi alle nuove genti, alle nuove generazioni.
Nella consapevolezza che esiste la tecnologia e la possibilità di farne buon uso… perché ora credo possibile e assolutamente giusto unire ciò che siamo stati con ciò che siamo diventati senza privarci di nulla. Dunque vivere l’abbondanza della semplicità e dell’armonia.
Contadini contemporanei che lavorino la terra, sensitivi, astrologi, tarologi, veggenti, terapisti di ogni disciplina; costruttori che utilizzino strumenti innovativi, avvocati che portino il senso delle cose, medici che vadano davvero dentro, calzolai che producano con amore, artisti che manifestino forma e colore, cuochi che diano ulteriore vita al cibo, comunicatori di ogni dove che portino i loro messaggi, erboristi che curino, dentisti che parlino con ogni dente, camerieri e giullari che portino allegria, musicisti che accendano la vibrazione dentro, fotografi che immortalino l’infinito, ingegneri e architetti che diano vita a costruzioni ideali in sintonia con le necessità dell’essere e dell’ambiente e poi costruttori, tessitori e sarti che diano vita a forme e colori, maestri che donino ai bambini conoscenza.
Un luogo dove ogni mestiere abbia nel suo centro vibrazione, spiritualità e profonda connessione con il cosmo.

Ora… nel comporre piccoli passi sento parlare di denaro, permessi, business, sento parlare di difficoltà di realizzazione e di richiesta di una progettualità ben precisa. Tutte cose normali e ovvie perché viviamo nella materia e dalla materia andiamo a ricongiungerci con l’essenza per divenire. Allora sì, sento, vedo e percepisco che si può fare e che nell’unione di intenti tutto può prendere forma e vita.
So che un luogo in questa meravigliosa terra, Nerja (Andalusia, Spagna), in cui mi trovo, carica di vibrazione ed energia mi sta chiamando, mi sta aspettando; magari non oggi, non domani, ma la troverò.
Nascerà e avrà un nome antico che risuonerà nel Cuore di molti individui contemporanei che hanno in se una Fiamma che arde.
Eccolo qua il mio seme, seme che desidera congiungersi ad altri semi e che diverrà un albero meraviglioso in cui, al calar della sera, sedendo ai suoi piedi, molte cose saranno raccontate e condivise e che darà energia e riparo donando continuamente linfa per alimentare la Fiamma Divina presente in ognuno di noi.
Apro questa porta dunque, se in giro per il mondo ci sono semi che rappresentino ogni ramo spirituale, professionale e artigianale che si sentono richiamati mi contattino e creino insieme a me parte del Nuovo Mondo.
Insieme tutto è possibile.

Se queste parole risuonano in te contattami: semecercaseme@gmail.com

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

DICEMBRE 2017: ATTO CONCLUSIVO

Mi ci é voluto qualche giorno in più per parlare di dicembre; credo che stia accadendo qualcosa di molto forte seppur silente e le visioni si fanno così nitide e impattanti che, in tutta onestà, un poco disorientano.
Sí, disorientano, perché le realtà si fondono in una. Il viaggio tra i mondi sembra prendere un’unica via che non sta né di qua ne di la, sta su una strada dove tutto si muove simultaneamente e dove eterico e terreno si uniscono formando materia sconosciuta, forme astratte prendono vita mutando, colori si fondono tra loro, voci si uniscono, parole divengono eco e musiche giungono da luoghi remoti e sconosciuti.
Vedo cerchi formare spirali prendere vita e raccontarmi storie antiche, radici affondare nel suolo provocando lavorio e dolore, rombi fluttuare innalzandosi al cielo che a sua volta manifesta figure a dir poco sorprendenti. Vibrazioni prendono forma e danzano dinanzi a me raccontandomi di nuova vita, vita che riprende vigore da antiche origini che, nel risvegliarsi, manifestano se stesse fondendosi con atti contemporanei. Vedo vortici aprirsi e parlarmi di grande trasformazione.
La vita e la morte unirsi in una danza ritmata e contemporanea che produce morte in un corpo vivo e vita in un corpo morto.
Accadimenti sincronici susseguirsi e formare disegni così perfetti da togliere il fiato, parole volanti unirsi ad azioni concrete così istantaneamente da lasciare privi di orientamento… e il respiro si cheta, si torna al centro, dentro quel cerchio che formó la spirale per il quale ciò che si palesa é l’origine del tutto. In quel centro ogni cosa si placa, tutto é armonia, equilibrio, vibrazione, colore, verbo e suono, forma e sostanza.
Che dire di dicembre allora?
Atto conclusivo di un ciclo decisivo per il divenire porta nuovi input, espansione ed energia sconosciuta.
Proseguiamo nel selezionare i semi che a gennaio andremo ad interrare, ascoltiamo e osserviamo, perché tutto ciò che sembra essere fermo immobile d’un tratto ci farà fare un grande balzo in avanti. Dobbiamo essere pronti.

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri