FEBBRAIO 2018 – LE DOMANDE COMINCIANO A TROVARE RISPOSTA

Dopo la diretta Facebook mi scrivete in tanti chiedendomi di dire precisamente cosa accadrà. Nel mio modo di comunicare dico tutto, non lo faccio fomentando paure, strillando o alimentando energie che in questo momento non servono. Sto il più possibile nel centro cercando di concentrare le energie sulla meta piuttosto che sul percorso; non perché non sia importante, ma perché ritengo che nell’attraversare determinati momenti sia assolutamente essenziale ricordare continuamente dove siamo diretti.

LA BELLEZZA!

Detto questo eccoci finalmente a Febbraio, ci saluterà con un’impatto diverso, i primi giorni saranno lievi avvertimenti di mutamento, superata la prima quindicina sentiremo che le cose sono nettamente diverse.

Principalmente dentro, conseguentemente fuori.

Gennaio, attraverso la sua lentezza e densità, ha portato a maturazione ciò che emergerà da qui in poi.

Abbiamo già avuto segni, gli scossoni ci sono, non solo in giro per il mondo… osserviamo dentro, quante cose sono emerse in noi solo nell’ultima settimana?
Ci sono persone che non vogliono ascoltare lo capisco, ma so che per ognuno qualcosa dentro ha preso a muoversi con maggiore rilevanza, sta a noi ascoltare, osservare, elaborare, comprendere e consapevolizzare.
Quanti lo fanno?
Nel brusio continuo del quotidiano stare in silenzio spaventa… eppure solo attraverso il silenzio ci può essere ascolto. Quanti decidono di fermarsi e osservare?
Pochi.

Questo è il momento in cui si grida “SVEGLIA!!!”… ma quelli così impegnati nel gridare, davvero possono dirsi svegli?
Chi può dirlo?
Sulla base di cosa?
Cosa distingue uno sveglio da un addormentato?
Chi è lo sveglio?
Colui che medita, parla di spiritualità, fa seminari, mangia naturale?
Lo so, faccio tante domande, no, non mi interessano le risposte. Lascio ad ognuno la possibilità di elaborare da se.
Detto questo, ci accorgeremo presto, concretamente, chi è in realtà lo sveglio, chi davvero ci sta provando, chi ha dentro forza, coraggio e fede.
I tempi sono maturi, le domande trovano risposta, i segni divengono fatti, le parole impongono azione, i pensieri diventano realtà e, in tutto questo, ogni cosa si palesa.

Principalmente dentro, conseguentemente fuori.

Ognuno vedrà ciò che è pronto a vedere, riconoscerà ciò che è pronto a riconoscere e sarà, soprattutto, ora più che mai, nel posto giusto al momento giusto.

Febbraio sarà il Nuovo che, in crescendo, si distribuirà sui mesi a venire, sarà il via del concretizzarsi di un profondo cambiamento che toccherà anche se non lo si vuole, si farà vedere anche da chi rifiuta il vedere e si farà sentire anche da chi si tappa le orecchie.
Fluido per chi si abbandona ad esso, difficile per chi, nell’irrigidirsi, oppone resistenza.
Si devono formare nuove impronte, il suolo dev’essere solcato.
La scelta c’è ed è lasciare che sia.

La BELLEZZA, questa è la meta.
Permettiamole di emergere.

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

LA SACRA DI SAN MICHELE MANIFESTA IL GRANDE SEGNO

Questo momento risulta molto delicato per chi come me viaggia tra i mondi e vede.
Erano giorni che ricevevo segni forti inerenti qualcosa di importante in arrivo e ora finalmente ne comprendo il senso.
Ho un legame profondo con la Sacra di San Michele, questo nasce dalla sua energia, quella a cui è stata attribuito il nome di Michele Arcangelo; per me non ha ne forma ne nome, ma ha segnato il mio cammino, lo fa tuttora e lo farà sempre. Su questo sito sono presenti svariati articoli in cui riporto visioni inerenti quel luogo e quell’energia raccontando del Nuovo Mondo… energia che mi ha condotto qua attraverso una visione, un luogo che poi scoprì essere protetto dalla medesima, in quanto Michele Arcangelo è protettore di Nerja; ma questa è un’altra storia, appartiene a me e il mio cammino e oggi non sono qui per parlare di questo, oggi parlo di cosa sta accadendo e di cosa accadrà.

Ieri sera intorno alle 9 alla Sacra di San Michele è divampato un incendio. La notizia circola abbondantemente, ho letto commenti in merito che portano nettamente fuori dal significato di questo accadimento, si parla di nefasto, inquietante, negativo… addirittura di vittoria dell’oscuro.
NO!
Siete fuori strada completamente e per una volta, prendendomi come sempre la piena responsabilità di ogni parola, mi faccio portavoce certa di ciò che si sta verificando senza restare ne vaga ne sibillina.
Detto questo è chiaro che ognuno è libero di credere ciò che ritiene più opportuno.

Michele, la sua energia, manifesta attraverso questo incendio il grande segno di fine dei tempi oscuri.
Il tetto brucia… il coperchio, mosso dall’intenso bollore è caduto, il fuoco purificatore divampa, la Luce si palesa.

Lui, il Guerriero, ora darà il colpo di grazia all’oscuro mettendo definitiva fine al vecchio paradigma e lo farà con gran fragore.

Ecco che sentiremo di scontri forti.
Un uomo farà rivelazioni sconvolgenti.
Antichi misteri verranno a galla e nulla si potrà per celarli ancora.
La terra tremerà sempre più forte.
Le genti si scuoteranno e comprenderanno, taluni si dilanieranno, altri si illumineranno.
Il mare si alzerà coprendo tratti di terra e scoprendone di antiche che al calore del sole si riattiveranno.

Si deve essere preparati, pronti, forti. Non perché stiamo andando incontro a qualcosa di orrendo ma perché attraverso tutto ciò che sta per succedere sarà richiesto ad ognuno di esserci e di crederci, di trovare dentro la Forza e la caparbietà di farcela.

La fine segna l’inizio. Nulla è da temere se si mantiene salda la fede; nulla tocca una Fiamma Divina che arde.
Siate impavidi!

Non servirà attaccarsi alla materia perché a breve tutto sarà portato via, l’inutile, l’illusorio e il falso non salveranno dalla forza dell’Energia che giunge a manifestare il Compimento del Piano Divino.

Il succedersi degli eventi saranno rapidi, sarà necessaria grande attenzione, siate vigili e presenti a voi stessi.
Questo viene richiesto adesso.

Il marcio cadrà, spostatevi se non volete essere trascinati da esso.

Il Nuovo Mondo è pronto ad emergere.

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

LA SOTTILE LINEA DI CONFINE

Diamoci una bella botta di VERITÁ!

Resteremo, resterete, resteranno in pochi.

Lo asserisco da un po’ ormai, credo più di un anno, con il passare del tempo non posso far altro che confermare la veridicità di questo concetto… concetto che non piace perché scomodo; già, l’idea di non farcela può essere dilaniante.
Eppure é cosí, basta guardarsi intorno per accorgersene e senza nemmeno troppa attenzione perché dai, parliamoci chiaro, é tutto sotto i nostri occhi in modo lampante.
Va così perché ancora si presta maggiore attenzione alla bruttura anziché alla bellezza, appare scontata è semplice, non colpisce. Invece litigi, notizie di guerra, morte, distruzione… quelle sí che colpiscono. Piace più pensare che siamo avvelenati dalle scie chimiche, dal governo, dal sistema corrotto che ci vuole sterminare. Fa più notizia quando qualcuno sta male, già, perché stare bene non pare essere di così grande interesse.
Si, certo, mi direte che tutti si aspira al benessere, alla serenità, alla pace, solo che poi, nei fatti, si parla perlopiú dei problemi, ci si lamenta, si riflette su eventuali tattiche per colpire e distruggere se stessi e il prossimo.
Allora dove sta l’attenzione per la maggiore, da cosa ci si fa risucchiare?
Dalla paura, dalla rabbia, dalla frustrazione, dal senso di inadeguatezza.

Resteremo, resterete, resteranno in pochi, SÍ, lo ribadisco.

É difficile scegliere di essere felici, di cambiare, di stare bene; così ci si siede comodi su cumuli di melma perché “tanto non sono solo poche persone che possono cambiare il mondo”. E allora non risulta interessante nemmeno tentare e si guarda chi ci prova con occhio critico e pensando che quelli lí sono solo poveri pazzi illusi.
Diciamo la VERITÀ una volta tanto, stare male fa comodo perché per cambiare ci si deve impegnare e si deve fare qualcosa di nettamente diverso. Di altamente scomodo.
Poi si parla spesso di pecore, quelle nere sono ancora poche.
Basti pensare al fatto che ci si sofferma ancora troppo spesso alle apparenze, si guarda fuori senza osservare dentro… ma sí dai, però alla vista é gradevole che importa se dentro é marcio!
Ci si fa attirare da numeri farlocchi, ormai pure i “mi piace” alle pagine fan si comprano quindi é facile perdere la sostanza delle cose. Se il numero é grande la cosa funziona alla grande quindi é giusto seguirla… ma ne siete sicuri?
Il discernimento sta andando a farsi benedire e le masse continuano a seguire le mode, il calcio, i “mi piace” comprati, le telenovelas, le diete in cui perdi 50 kg in due settimane, ci si fa un bel selfie photoshoppato con il bacio perché fa tendenza e passa tutto.
Pochi cercano davvero di distinguersi.
Quindi sí, beati quei pochi che ci provano perché sicuramente riusciranno e, passati questi giorni di fermo, di certo, spiccheranno il volo mossi dall’intenzione creativa che spinge per emergere e risplendere. Beati quelli che si sforzano di fare le cose in modo diverso, quelli che si guardano dentro e fanno amicizia con i propri demoni, beati loro perché lungo questa sottile linea di confine, stanno imparando a restare in equilibrio e soprattutto a non temere più il vuoto.
Queste non sono le pecore nere, sono i pionieri del Nuovo Mondo.
Resteremo, resterete, resteranno in pochi… e tutti gli altri?
Resteranno attaccati alle apparenze.

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri