INCONTRIAMOCI

23 e 24 Novembre 2018
Incontriamoci in Veneto.
Ad ogni partecipante sarà dato in regalo il mio primo libro “Prendimi per mano”.
Per riservare la tua presenza contatta Francesca: +393486375495
Il costo dell’incontro é ad offerta consapevole. 
Posti limitati.

IL VIAGGIO SI FA VIAGGIO – SI PARTE DAL VENETO

Sì, il viaggio si fa viaggio, il 23 e 24 Novembre arrivo in Italia, i primi due incontri in Veneto, a Cervarese S. Croce e a Monselice, nella provincia di Padova.

A seguire, nel mese di Gennaio sarò a Roma mentre a Febbraio a Milano, presto comunicherò le date esatte.

Ci vediamo il 23 e 24 Novembre.

Incontriamoci, ricongiungiamoci, condividiamo.

Io ci sarò, e tu?

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

UN FORTE PASSAGGIO ENERGETICO PRODUCE IL DISTACCO

Il cammino interiore, nel divenire dell’essere, sta sperimentando un livello vibratorio, che riceviamo dal cosmo, mai osservato in precedenza; questo penetra e scava, arriva in profondità e rompe barriere che lo hanno limitato attraverso informazioni fuorvianti, condizionamenti, limiti preconfezionati da ogni ambiente sociale, spirituale o meno.

Ora osserviamo.

Ho parlato del mese di ottobre come di un mese attivo e carico di energia, direi che ogni cosa si sta muovendo, oltre che rapida, con grande enfasi, portandoci a vivere momenti intensi, anche distinti tra loro per emozioni e pensieri, per situazioni e reazioni. Adesso ogni cosa ci parla, da dentro a fuori e da fuori a dentro. 

Come ognuno reagisce, sente e osserva offre modo di accorgersi, qualora lo si voglia, di quanti nodi irrisolti ancora ci sono, di quanto prevalga l’essenza o la mente e di come si scelga poi di procedere. 

Questo momento é determinante, per ognuno, nessuno escluso, anche i più scettici, anche i più ottusi, anche i più mentali.

Nell’articolo precedente ho parlato di come attraverso apparenti ritorni del passato inerenti situazioni, incontri, circostanze, abbiamo modo di valutare ciò che sentiamo e quindi accorgerci se in noi le cose sono diverse traendo ottimi spunti per andare avanti. Che si tratti di Essenza che vibra o mente che fuorvia si ha in questi giorni concreta possibilità di scegliere se fondersi o meno con il tutto o prediligere la farlocca dualità. Ma le energie non si arrestano e qualcos’altro è accaduto. 

È accaduto il distacco.

Ovvio, mi rivolgo a chi segue il cammino volto all’emergere della Fiamma Divina o all’espandersi della stessa, per chi lascia che a predominare sia ancora la mente pur con molte informazioni spiritualizzanti, lascio che da se tragga le dovute conclusioni confidando nel fatto che scelga poi di sentire e smettere di pensare, certo ognuno fa come ritiene meglio per se. 

Dicevo, è accaduto il distacco.

Ho avvertito forte che qualcosa stava accadendo e che il turbinio energetico andava all’impazza, ma la cosa interessante è che non solo io ho sentito questa cosa, in molti mi hanno scritto per raccontarmi, con parole proprie, la medesima cosa.

È accaduto il distacco.

Cosa vuol dire distacco?

Distacco vuol dire lasciare andare, interiorizzare lo stato dell’essere senza pensieri, abbandonare ciò che da fuori non risuona, smettere di ostinarsi, lasciare che la vita alimenti la Fiamma Divina e la faccia ardere come una grande fiaccola che illumina la via senza più stare a pensare ai perché, i come e i quando.

Qualcuno in risposta all’articolo precedente, dove al finale la domanda era “Hai tu Fede?”, al principio ha risposto no oppure non so. A distanza di due soli giorni qualcosa è scattato dentro e attraverso il distacco che ha impattato in molti, nella sola giornata di oggi, la risposta è mutata in sì o comunque nel sentire che dentro qualcosa è accaduto che rimette tutto in gioco. 

Due giorni! 

Direi che le cose si muovono svelte di questi tempi!

Anche attraverso questo possiamo constatare tangibilmente di come le energie vadano rapide, dritte al punto. 

Gli eventi non si arresteranno, il loro susseguirsi richiede presenza, centratura, osservanza e respiro cheto nell’ascolto del sacro battito; richiede l’essere attivi, pronti, attenti. Non tanto a ciò che accade fuori ma a ciò che accade dentro perché questo momento segna, indelebilmente, le sorti del procedere di ognuno.

Il mese di novembre sarà avvincente, tutto ciò che stiamo sentendo adesso è preludio di come si muoverà, quanto più dentro regna la quiete e l’osservanza tanto più le circostanze esterne saranno di sostanza e forma nuova, questo è dato dall’approccio del momento attuale che va ad abbozzare la forma di ciò che da novembre nascerà, perché di cose ne nasceranno molte e ognuna di queste si svilupperà poi nel corso del 2019.

Nel 2019 saranno molte le nuove circostanze esterne che affronteremo, molti gli sviluppi, molti gli individui che prenderanno in concreto a formare la nuova impronta.

Dunque da qui la corsa non si arresta, manteniamo osservanza, ascolto, lasciamo che il calore della Fiamma Divina presente in ognuno di noi sciolga ogni residuo, nodo, muro, irrisolto, lasciamo che la rabbia e il rancore si dissolvano.

Focalizziamoci su questo momento con consapevolezza e stiamo, qui, ora, adesso. Solo così potremo essere davvero pronti per la grande luce, solo così potremo accorgerci davvero che le cose non sono come sembrano e solo così potremo cogliere quanto si manifesterà nelle nostre vite e accoglierlo al meglio.

Arriverà un forte vento, alzerà i tetti, sposterà il mare, riformerà la terra e porterà nuove stelle a brillare.

Arriverà un forte vento e alimenterà la Fiamma Divina facendola ardere e portandola a risplendere. 

Diverremo molti e molti e molti.

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

OTTOBRE 2018 E LA PROVA PRATICA: HAI TU FEDE?

Hai tu Fede?

Questa la domanda che la vita pone in questi giorni di grande forza energetica per il quale, con un’osservanza e presenza costanti, possiamo accorgerci di quanto siamo cambiati nel corso di questi ultimi anni attraverso le esperienze fatte e la consapevolezza acquisita che l’essere in divenire compie nel suo viaggio nella materia che va in crescendo spiritualizzandosi per condurci a quel passaggio successivo che in verità é già qui, ma che ancora non tutti riescono a scorgere concretamente, dentro e fuori. 

Questo ottobre scoppiettante ci sta presentando molte, moltissime opportunità per accorgerci. Eventi si manifestano, ad una prima impressione sembra che qualcosa voglia riportarci indietro, a quel punto ecco la mente pronta ad analizzare, catalogare e classificare andando subito alla ricerca delle reazioni che ci hanno accompagnato in passato, in cui, belli comodi, se non ci poniamo in presente osservanza, ci facciamo travolgere, in quanto, a primo impatto, sembra che nulla sia veramente cambiato. Poi, però, considerato il procedere che ci ha condotto fin qui, quel mentale che si affaccia non risulta più così credibile come allora e sul primo sintomo di destabilizzazione accade un fermo dato dall’Essenza, che con fare anche dirompente, ci chiede di fermarci, osservare, sentire, accorgerci, stare presenti. Ecco che da subito si notano delle differenze non indifferenti. Mentre un tempo sarebbe stato automatico perdersi nei meandri del mentale che subito andava alla ricerca di vecchie soluzioni, qualcosa in quel processo s’inceppa nel meccanismo, quel qualcosa é l’Essenza, la Fiamma Divina, sempre quella presente in ognuno di noi. Allora ci si scopre d’un tratto ad osservare, come da fuori, quella dinamica fatta di vecchio e limitante e ancora, ci si scopre a riconoscere di non riconoscersi più in quell’emozione che un tempo dilaniava le giornate con pensieri ossessivi, ripetuti, dolorosi.

Nel guardare come da fuori, si avverte un netto distacco da ciò che eravamo e ciò che siamo ora, qui, adesso.

Hai tu Fede?

Questa la domanda che la vita ci pone ora con enfasi mostrandoci roba vecchia e scrutandoci per vedere se riusciamo a superare la prova che ci condurrà a brevissimo ad un sentire ancor più amplificato.

Hai scelto davvero di abbandonarti e fluire?

Hai scelto davvero di abbandonare un ruolo ed essere?

Hai scelto davvero di lasciarti ispirare da ciò che sei, ovvero Fiamma Divina?

Bene, fammi vedere in termini pratici se la tua scelta è congruente con le tue azioni!

In questi giorni molto di vecchio si riaffaccia, ma attenzione, non perché il vecchio sia ancora in essere di per se, bensì perché solo così possiamo discernere da ciò che eravamo un tempo e ciò che siamo ora; solo così possiamo sentire, davvero, quanto in noi le cose siano differenti da allora e, solo così, possiamo modulare il procedere per continuare ad evolvere nel divenire dell’esistere.

Questo periodo sta scandagliando e selezionando ogni individuo, sotto ogni aspetto, in ogni ambito, dentro ogni sfumatura.

Si presenta una vecchia dinamica?

Come reagisci?

Cosa cerchi?

Come ti poni in merito ad essa?

Cosa pensi?

Come ti senti?

Vedi che c’è qualcosa di sottilmente diverso nella sua similarità?

Vedi che ciò che senti dentro ha un non so che di distinto dal passato?

Ti accorgi di come l’impatto, anche se apparentemente forte, risulti più morbido?

Osserva.

Se in tutto questo reagisci, cerchi, ti poni, pensi e ti senti come un tempo vuol dire che tutto ciò che hai appreso é rimasto in superficie e non é sceso dentro per portarti ad espandere ciò che sei lasciando ancora la guida al mentale; ma se in tutto questo reagisci, cerchi, ti poni e senti che non sei più lo stesso individuo di allora, ecco che va da se che scarti a priori vecchie reazioni, vecchie soluzioni e vecchie modalità optando per nuove vie, che meglio confanno con ciò che ora sei e con ciò che ora  senti dentro… già, dentro, non in superficie e non nel mentale. Dentro, qui, ora, adesso.

Dunque ti accorgi.

Ti accorgi di come le informazioni nutrienti siano scese e ti abbiano permesso di debellare fardelli, di come attraverso la liberazione, la leggerezza abbia avuto la meglio e di come l’armonia del procedere si sia fatta largo. Ti accorgi di come le informazioni limitanti, grette e basse se ne siano andate, forse non sai nemmeno tu come, ma nei fatti sono andate e non ti appartengono più. Ti accorgi di come sei adesso e nel respiro cheto, presente e attivo, nuove soluzioni e risultati giungono a te in modo naturale senza sforzo alcuno. 

Questo momento, nella sua forza, nella sua irruenza, nel suo portare continui colpi di scena, ha in se, non tanto la domanda quanto la risposta, attraverso una prova pratica dell’individuo che diventa  Essenza e si accorge di essersi distaccato dal vecchio, dal limitante e dal mentale in quanto, attivamente, sceglie di divenire e procedere in direzione nuovo mondo formando la nuova impronta.

In ultimo, no, non temere che sia tutto perduto se in questo momento ti accorgi che il vecchio e la mente hanno la meglio. Nel caso, mettiti in ascolto di ciò che sei dentro davvero, oltre la coltre di rabbia, sospesi, nodi  e rancore che senti, mettiti in ascolto di quella vocina inizialmente flebile che chiede di essere ascoltata, quella vocina che sei tu come Essenza vibrante, lasciati travolgere dal suo calore che va sciogliendo i nodi che la costringono la sotto e consenti che risalga e ti avvolga portandoti a risplendere. Ora, qui, adesso.

Dove il tempo non esiste, dove ciò che é stato non é più, dove ti concedi la meravigliosa opportunità di essere davvero ciò che sei senza più criteri preconfezionati fatti di illusione, apparenza, ipocrisia e, molto spesso, falsità alimentata da una farlocca dualità.  

Respira in ciò che sei, accorgiti di ciò che sei e riprendi il cammino in direzione nuovo mondo, perché è già qui, la vita ora ti sta chiedendo solo di accorgerti. 

Dunque sì, “Hai tu Fede?”

… E da pochi diverremo molti e molti e molti.

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

RITROVIAMOCI LI: TUTTI GIÙ PER TERRA

Giro girotondo,

casca il mondo,

casca la terra,

tutti giù per terra!

Dite la verità, l’avete canticchiata eh?

Avrei voluto fare un riassunto delle puntate precedenti più breve solo che trovo più importante tentare di spiegarmi bene che sintetizzare tralasciando particolari magari fondamentali per taluni giusto per buttare giù qualche parola in meno.

Questo periodo è davvero colmo di tanta roba, le energie sono altissime, la spinta interiore altrettanto; come poi le due cose viaggiano è soggettivo. Tra mente e cuore la partita si fa aspra per certe persone e potrebbe apparire difficoltoso mollare la presa; eppure, proprio ora che le energie sono alle stelle e la spinta interiore procede senza tregua, le cose si fanno davvero interessanti.

Interessanti perché attraverso questo abbiamo modo di arrivare davvero a mollare la presa del mentale e abbandonarci a lei che ci anima e smuove, a lei che ci spinge e sprona, a lei, che ormai a gran voce, scuotendoci, dice: “VIVI”! Parlo della Fiamma Divina, sempre quella presente in ognuno di noi. 

Sono così tante le cose che stanno accadendo e accadranno che solo attraverso un profondo radicamento e una centratura ferma, osservante e in ascolto, nel momento presente, possiamo essere pronti ad affrontare tutto con ardore e passione, con forza e coraggio, con tenacia e fede, con decisione e stabilità. 

Le energie ci stanno preparando e questa preparazione sta volgendo al termine, dopo, non ci sarà più “tempo” per “lavorarci sopra”, non sarà più concessa procrastinazione, pigrizia, paura, noncuranza; dopo, l’essere attivi sarà attivo, davvero, senza mezzi termini. 

Mi rendo conto del clima che porta disgregazione, del fatto che ancora troppo si inneggia all’amore per coprire l’irrisolto interiore, ma onde evitare che la grande luce in arrivo colga impreparati, esorto a debellare davvero l’irrisolto, il nodo, il male interiore che sopraggiunge come “una generale sensazione di malessere” che poi vi mette a letto e dite che avete bisogno di riposo.

Vi esorto a respirare, sentire, osservare, stare, accorgervi, ma in modo attivo, non passivo, in modo costruttivo, non apatico, in modo profondo, non superficiale. Vi esorto ad essere presenti, qui, ora, adesso; perché è l’unico modo per vedere poi come all’orizzonte la via va profilandosi per procedere, con i piedi per terra, eretti, verticalizzati, connessi, VIVI!

Qualche giorno fa pubblicai un post su Facebook, ve lo propongo anche qua:

Di questi tempi é importante riconoscere, riconoscersi, ricongiungersi, condividere, unirsi.

Discernimento, congruenza, coerenza.

Laddove diamo fiducia e valore ad un individuo, osserviamo quanto é presente la voglia di sminuire il prossimo per dare risalto a se. In giro ci sono ancora persone che si sentono su un piedistallo, in giro ci sono ancora persone che guardano a quel piedistallo come fosse chissà cosa credendo che in quella voce si incontri la via. 

Eppure i piedistalli stanno cadendo, ci troveremo tutti giù per terra, come nel giro tondo, solo allora si potrà procedere, perché non ci sarà più bisogno di alcun maestro in quanto ognuno sarà maestro di se stesso e accadrà che ci si prenderà per mano e si procederà uniti. 

Laddove si incontra disgregazione non c’è unione, laddove si incontra critica non c’è unione, laddove si incontra saccenza non c’è unione, laddove si incontra invidia non c’è unione. 

Per quanto ancora la moltitudine segue le bandiere sventolanti, sta arrivando il tempo del grande vento e della grande bufera, il tempo del movimento che quei piedistalli, gli ultimi ormai, li faranno cadere; allora il giro tondo finirà e ci troveremo tutti giù, per terra. 

Radicati, connessi, verticalizzati. 

Dunque ritroviamoci tutti giù per terra e facciamolo questo giro tondo tenendoci per mano, perché così le energie si unificano e fortificano, così si può costruire davvero; ma prima dobbiamo essere vuoti, colmi solo dell’Essenza vibrante che manifesta la Bellezza, quella a cui tutti, proprio tutti, miriamo, a prescindere dalla razza, colore, ideologia, credo. Se solo ognuno costantemente ricordasse che tutti miriamo alla Bellezza, le linee di confine non si cancellerebbero solo in questo meraviglioso pianeta che si sta riformando nel rinascere, ma anche in noi.

… E da pochi diverremo molti e molti e molti.

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

OTTOBRE 2018 – BEATI GLI AUDACI!

 Inarrestabile questo 2018, intenso, vorticoso, rapido, impattante.

Nel susseguirsi dei mesi il crescendo della nuova vibrazione colpisce e sconvolge a tratti, certamente però chiarisce e fortifica. Chiarisce l’intento, fortifica la volontà. Elementi essenziali per il procedere che spianano la via lungo il quale ogni passo viene compiuto con presenza, centratura, ascolto e consapevolezza.

Ottobre è concreto, ciò che ieri era pensiero oggi diviene materia; questo è ottobre, il frutto che si saggia con il principio del freddo e che accompagna per l’inverno, darà energia e vibrazione che si propaga, portando l’individuo ad incontri decisivi, progetti che prendono vigore e slancio, proposte innovative, scoperte interessanti, osservazioni avvincenti e scossoni toccanti. 

Il sentire si amplifica, il passo diviene deciso, la direzione netta. 

Beati gli audaci in tal senso perché prenderanno a sperimentare il principio concreto di tutto ciò che hanno seminato. 

Il cosmo continua ad emettere segnali e particelle di materia nuova che andiamo ad assorbire, alimentano l’Essenza e la colmano pressando e rompendo ulteriori strati limitanti dati dalla mente. Nel procedere rapido, il tempo ancor più accelera e nel vivere il momento presente ci si accorge di come tutto divenga istantaneo, la contemporaneità si intensifica, la coesistenza si accentua. 

L’accorgersi, nel mese di ottobre, è dato dal constatare che quel passaggio di cui tanto negli anni si è parlato, ipotizzato e raccontato è già passato. Siamo ben oltre quel confine immaginario e constatarlo porterà in questo mese l’individuo a meravigliarsi per l’esistenza, tutta.

La corsa non si arresta, la forgiatura è quasi al termine, la nuova impronta va  acquisendo forma, il nuovo essere si espande, il nuovo mondo è qui e va completando il suo processo di formazione.

Dunque ripeto, beati gli audaci, i coraggiosi, i temerari, beati coloro che sono mossi dalla passione e dall’ardore, dal fuoco sacro che dentro arde.

Beati coloro che hanno scelto, o scelgono adesso, la via della Fiamma Divina. 

Ottobre porta il ribaltamento di molte situazioni in stallo, al chiarimento di irrisolti, all’apertura di nuovi orizzonti, muove e smuove, stimola e produce.

Beati gli audaci dunque, stare al passo potrebbe essere talune volte impegnativo, in quanto richiede presenza attiva e costante, ma altamente proficuo per il cammino in divenire dell’Essere.

Siate radicati e connessi, molti accadimenti stanno venendoci incontro e il colpo di scena è, da qui, all’ordine del giorno. 

Una grande luce ci prenderà di sorpresa, attraverso la presenza attiva e osservante potremo coglierla appieno in modo armonioso e costruttivo. 

… E da pochi diverremo molti e molti e molti.

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri