UN SEME CERCA ALTRI SEMI CON CUI CONGIUNGERSI NEL 2018

Il punto è che è necessario tornare alla terra. Per alcuni un’esigenza che si fa sempre più impellente, prepotente.
Ma cosa vuol dire tornare alla terra?
Vuol dire tornare alle origini.
Semplicemente.
Ho dentro il desiderio ardente e la visione prorompente di un luogo; una casa grande e grande terra intorno. Vedo persone che vivono in condivisione e che vibrano con lo stesso intento: vivere!
Vivere pienamente un quotidiano fatto di spirito nella materia. Individui che lavorano dando energia a ciò che creano e che, in perfetta simbiosi con il cosmo, vibrano ardentemente risplendendo.
Un luogo che sia il centro che manifesti la spiritualità dove la condivisione regni sovrana e che produca frutti dalla terra e dall’essere, attraverso le proprie mani, che poi ramifichi, creando altre realtà in cui portare ciò che dal centro nasce. Ecco allora il sorgere di botteghe con frutta e verdura, lavorazioni a mano, luoghi in cui si racconti che esiste un centro dove vivere. Vivere davvero!
Dove l’antico si amalgama al contemporaneo e la conoscenza antica si tramandi alle nuove genti, alle nuove generazioni.
Nella consapevolezza che esiste la tecnologia e la possibilità di farne buon uso… perché ora credo possibile e assolutamente giusto unire ciò che siamo stati con ciò che siamo diventati senza privarci di nulla. Dunque vivere l’abbondanza della semplicità e dell’armonia.
Contadini contemporanei che lavorino la terra, sensitivi, astrologi, tarologi, veggenti, terapisti di ogni disciplina; costruttori che utilizzino strumenti innovativi, avvocati che portino il senso delle cose, medici che vadano davvero dentro, calzolai che producano con amore, artisti che manifestino forma e colore, cuochi che diano ulteriore vita al cibo, comunicatori di ogni dove che portino i loro messaggi, erboristi che curino, dentisti che parlino con ogni dente, camerieri e giullari che portino allegria, musicisti che accendano la vibrazione dentro, fotografi che immortalino l’infinito, ingegneri e architetti che diano vita a costruzioni ideali in sintonia con le necessità dell’essere e dell’ambiente e poi costruttori, tessitori e sarti che diano vita a forme e colori, maestri che donino ai bambini conoscenza.
Un luogo dove ogni mestiere abbia nel suo centro vibrazione, spiritualità e profonda connessione con il cosmo.

Ora… nel comporre piccoli passi sento parlare di denaro, permessi, business, sento parlare di difficoltà di realizzazione e di richiesta di una progettualità ben precisa. Tutte cose normali e ovvie perché viviamo nella materia e dalla materia andiamo a ricongiungerci con l’essenza per divenire. Allora sì, sento, vedo e percepisco che si può fare e che nell’unione di intenti tutto può prendere forma e vita.
So che un luogo in questa meravigliosa terra, Nerja (Andalusia, Spagna), in cui mi trovo, carica di vibrazione ed energia mi sta chiamando, mi sta aspettando; magari non oggi, non domani, ma la troverò.
Nascerà e avrà un nome antico che risuonerà nel Cuore di molti individui contemporanei che hanno in se una Fiamma che arde.
Eccolo qua il mio seme, seme che desidera congiungersi ad altri semi e che diverrà un albero meraviglioso in cui, al calar della sera, sedendo ai suoi piedi, molte cose saranno raccontate e condivise e che darà energia e riparo donando continuamente linfa per alimentare la Fiamma Divina presente in ognuno di noi.
Apro questa porta dunque, se in giro per il mondo ci sono semi che rappresentino ogni ramo spirituale, professionale e artigianale che si sentono richiamati mi contattino e creino insieme a me parte del Nuovo Mondo.
Insieme tutto è possibile.

Se queste parole risuonano in te contattami: semecercaseme@gmail.com

Con Forza, Coraggio e Fede.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

Fiamma Divina (cambio blog)

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Ed eccomi qui, mi sono presa qualche giorno per rifletterci un po’, per oggi non voglio ancora raccontare nulla, preferisco attendere che tutto si chiarisca….

Intanto comunico che da adesso mi troverete qua, l’altro indirizzo non esiste più, l’ho fatto per praticità e per semplificare alcuni aspetti tecnici per me che scrivo e per chi mi legge e segue.

http://fiammadivina.com

In alto a destra troverete la possibilità lasciare l’indirizzo e-mail così da ricevere tutti gli aggiornamenti.

Se invece desiderate contattarmi direttamente l’indirizzo è sempre lo stesso:

fiammadivina78@gmail.com

Sempre la stessa pagina fan di Facebook:

https://www.facebook.com/fiammadivina

Ed io sono sempre io, semplicemente Fiamma Divina ha cambiato casa e voi, anche qui, siete i benvenuti.

Detto questo, anche se la casa è cambiata i contenuti ci sono e chi lo desidera troverà tutti gli articoli pubblicati fin dall’inizio di questo meraviglioso viaggio.

Come sempre, concludo dicendo….

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

 

 

MIRA ALLA META, NELLA LUCE E PER LA LUCE

diamanteepoca

Ehhhh…. lo dissi nei precedenti articoli che Novembre sarebbbe stato un mese impegnativo, lo dissi che avremo sentito notizie forti e che eventi stavano per arrivare perchè l’oscuro, vedendosi soffocare, avrebbe tentato di tutto per riprendere vigore… lo dissi e ora siamo qua in mezzo alla coltre che non ci consente di vedere bene quella fioca Luce che scorgiamo in lontananza perchè offuscata da questo gran polverone che si è alzato e che, nel marasma di questo mese così impegnativo per il grande lavoro interiore che stiamo facendo, tenta di renderci più vulnerabili e soggetti a mollare la presa.

ORA LEGGETE BENE QUANTO STO PER DIRVI

E’ essenziale più che mai che il messaggio arrivi e che da questo si possa trovare la forza necessaria per proseguire nonostante tutto, questo momento è assolutamente determinante per il cammino, procediamo senza fermarci, senza correre, senza affanno, senza emozioni limitanti.

CONTINUIAMO A CAMMINARE

CONTINUIAMO A GUARDARE QUELLA LUCE CHE SI VEDE EMERGERE OLTRE LA POLVERE

CONTINUIAMO QUESTO VIAGGIO CON LA CONSAPEVOLEZZA CHE QUELLA LUCE E’ CASA!

Ieri mattina sulla mia bacheca personale di Facebook ho scritto questo:

Quando cammino osservo la meta che intendo raggiungere e se per caso questa viene coperta momentaneamente da un ostacolo continuo ad osservarla con gli occhi del Cuore. Questo mi consente di procedere senza badare troppo a ciò che apparentemente sembra accadere intorno… Spesso certe situazioni vogliono solo distogliere lo sguardo dalla meta, indurre a fermarsi per curiosare e magari prendere altre vie…
Io continuo a camminare e ascolto il Sacro Battito che mi indica la via.
Nella Luce e per la Luce.

…E sulla base di questo bisogna procedere, OSSERVIAMO CON GLI OCCHI DEL CUORE, miriamo alla LUCE, distacchiamoci dalle emozioni limitanti e concentriamoci solo ed esclusivamente sulla LUCE.

Ecco cosa troveremo….

La quiete di un luogo Sacro, la terra pronta ad essere lavorata, l’armonia della natura che induce all’equilibrio e ogni essere illuminato dalla potenza del DIAMANTE lo farà muovere per creare il bello, il pulito.

L’epoca Diamante nel nascere richiede grande impegno, perchè esorta a credere anche senza vedere con chiarezza… ed ecco la FEDE fare capolino nel Cuore di tutti, un totale abbandono alla Volontà Divina che per ognuno di noi vuole solo il meglio. Questa presa di coscienza fa la grande differenza, consente alla Luce di avanzare e più si  è  più questa si muove rapida schiacciando l’oscuro… e l’oscuro altro non è che la mano dell’uomo che, colto da delirio di onnipotenza, crede erroneamente di schiacciare la Potenza Divina nel seguire il suo cammino verso la costruzione del Nuovo Mondo che ci ha donato.

Prendiamoci per mano dunque, stringiamoci tutti insieme e miriamo alla meta continuando a camminare.

NELLA LUCE E PER LA LUCE

Ora più che mai…

Siate Luce!

Stefania Ricceri

Il Risveglio e la Rinascita

Rinascita

D’improvviso mentre faccio cose che ogni madre di tre figli fa ecco che mi ritrovo nel mio giardino… Certe cose non avvertono, non attendono momenti di calma, ed io che non medito non cerco momenti opportuni per far arrivare la visione.

Non medito perché non credo che qualche momento della giornata a guardarsi dentro sia la giusta soluzione per l’equilibrio del mio essere, per questo ho scelto di trascorrere il mio cammino in continua preghiera, questo mi consente di stare sempre dentro e, quando mi capita di perdermi nell’esteriorità, la preghiera mi riprende per mano e mi riporta lì, dentro quel dentro che mi permette di comprendere e tornare a zero.

Comunque ecco che nelle faccende mattutine il mio giardino si presenta intorno a me e mentre traffico nella materia m’impone di fermarmi e osservare cosa accade lì dove tutto è possibile e dove tutto srotola davanti a me cosa si profila all’orizzonte.

Un caldo sole riversa i suoi raggi sul roseto bianco e la terra comincia a muoversi e dilatarsi fino a che una crepa nel terreno erboso si apre e consente la fuoriuscita di una grande ruota di legno, pare un mulino antico. Una volta fuori per metà della sua circonferenza comincia a girare, fa qualche scricchiolio come se ripartisse dopo tanto fermo, ma poco a poco acquisisce una velocità discreta e costante. Vedo dell’acqua che comincia a girare con lei e questa poi si riversa sempre più abbondante fuori dalla cancellata di recinzione creando un canale che si biforca in discesa per cui sulla destra l’acqua è putrida mentre sulla sinistra pulita e cristallina. Esco dal giardino e seguo il corso d’acqua che scende fino a valle, la biforcazione si richiude formando nuovamente un canale unico più largo con sola acqua limpida che questa volta porta verso l’alto segue la via che conduce alla Sacra di San Michele. Sui bordi del canale, dalla valle in poi, molte rose bianche sono alimentare dai raggi solari e l’acqua una volta raggiunta la Sacra di San Michele, la costeggia creando un grande cerchio e portando al suo compimento un grande fascio di luce che fa salire l’acqua e avvolge la stessa che, formando una sorta di cascata verso l’interno, fa ricadere l’acqua di nuovo verso la valle riportando così la vita all’origine delle cose e donando ad ogni essere una luce e un’energia meravigliosa che avvolge e ritempra donando così una nuova visione della realtà e consentendo, tramite un nuovo codice instillato all’interno di ognuno, di ricevere la chiave, le istruzioni per la ricostruzione della nuova vita su questo splendido pianeta chiamato Terra.

Ecco che la Ruota Divina dopo la stasi comincia a muoversi nuovamente, divide da prima il puro dall’impuro per consentire la pulizia e la conseguente riunione degli elementi riporta nuova vita, nuova consapevolezza, nuovi orizzonti, nuove idee, progetti, costruzioni…

Il Cuore batte forte e canta l’inno alla vita portando nuova energia.

Siate Luce!

Stefania Ricceri.

PREGHIERA

fidemHo’oponopono ha stravolto letteralmente il mio cammino, mi ha permesso di comprendere, di evolvere, di scoprire quanto io sia nel tutto e tutto sia in me.
No, non ho fatto nessun seminario, credo che non serva, ho acquistato i due libri al riguardo di Joe Vitale, li ho letti e riletti, ancora lo faccio periodicamente, quando ne sento il bisogno, ogni volta comprendo che le risposte sono dentro ognuno, nostra responsabilità è mettersi in viaggio e raggiungerle, ma non fuori, non serve andare chissà dove per scoprire, il viaggio è dentro.
Tutto ciò che serve è un atto di volontà, qualcosa per cui non c’è fatica, ma solo grande voglia di oltrepassare i confini della mente per raggiungere il Cuore affinché poi ogni cosa trovi ordine, pace, serenità, equilibrio, fede. Da lì poi la visione muta e tutto diventa chiaro e straordinariamente semplice.
Questo tempo è di grande prova, per me, per ciò che io ho compreso, la prova equivale alla fortificazione della fede e la mia cresce a dismisura ogni giorno di più.
Nel marasma del grande mutamento molte sono le prove a cui sono sottoposta, ciò mi fa capire di essere sempre più vicina alla pace dentro, al raggiungimento del vuoto che tutto rende possibile, tornare a zero, quello stato in cui non esistono domande o risposte, ma solo uno stato di pace profonda in cui tutto fluisce aldilà di ogni prova, dove nulla scalfisce la fede nel Cuore e tutto segue un flusso luminoso per cui le cose trovano la giusta via senza tribolazione alcuna.

Mi dispiace
Ti prego, perdonami
Grazie
Ti Amo

Le prove… La mia si presenta in forma profonda, qualcosa che torna a farmi visita dopo tanti anni ormai, non  arriva a me direttamente, prende forma fuori, attraverso una persona che fa parte del mio cammino seppur in modo parallelo, ma che è un semplice riflesso di ciò che io dentro ancora devo risolvere. Perché fuori c’è semplicemente il riflesso di ciò che io sono e di ciò che è necessario che io risolva per raggiungere lo zero.
Credevo erroneamente di aver sciolto quel nodo, invece no, ecco che la prova si ripresenta e mi fa capire che l’errore ancora non è stato risolto, allora vado dentro e ripulisco ogni emozione e credenza limitante che ha creato questo nodo.

La mia preghiera va a te che sei me perché non esiste noi, ma solo io, io che sono te e tu che sei me.

Siamo UNO.

Dio, mi dispiace per non aver compreso a suo tempo, ti prego, perdonami se ho sbagliato, che cosa dentro di me crea questo fuori di me?

Ti prego Dio, aiutami perché da sola non ce la faccio, illuminami, guidami, proteggimi.

Ti prego, perdonami se non ho capito prima, offrimi gli strumenti per aiutare questa persona fuori di me che è me.

Grazie Dio perché so che mi sei sempre vicino anche quando sbaglio, la tua mano amorevole e compassionevole ogni volta mi prende per mano e mi ritira su donandomi infinito Amore.

Ti Amo Dio, perché io sono in te e tu sei in me.

Pace nel Cuore, tutta la mia pace.

Scrivo qui perché queste parole passando attraverso tutte le persone che le leggeranno possano acquisire energia e potenza, scrivo qui perché è bello poter condividere una preghiera, scrivo qui perché chiunque legga possa pregare insieme a me, per me, per lui, per tutti noi che siamo UNO.

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

 

Un atto Rivoluzionario

rinascitaIeri avevo un sacco di cose da scrivere, avrei voluto parlare di molti argomenti, molti spunti, visioni, percezioni, ma poi troppe parole affollavano il mio essere, a volte i messaggi si sovrappongono creando confusione, così ho preferito il silenzio per lasciare tempo di riappacificarsi tra loro e offrirmi così il giusto criterio per raccontare…

Lo vedo cosa accade, tutto questo disordine, tutta questa rabbia, tutto questo lamentarsi, eppure è così tremendamente semplice che quasi fa rabbrividire.

Ci si lamenta del denaro che manca, di alcuni che hanno più diritti dei cittadini, della politica, della giustizia carente, dell’euro, del sistema corrotto, le persone proclamano spesso il fatto di scendere in piazza, rompere, bruciare, gridare, vengono organizzate manifestazioni, si va lì, si grida un po’, quando va bene, e si torna a casa nella stessa situazione di prima se non peggio.

Ebbene, vorrei ricordare a tutti che questo è il tempo della Rivelazione, del Risveglio, del Mutamento.

Tutto il polverone che gira intorno ai nostri occhi altro non sono che distrazioni.

E’ palese che qualcuno ai piani alti predilige la distrazione, per questo alcuni sono privilegiati, dei poveretti arrivano in condizioni disperate sulle nostre coste, lasciano circolare poco lavoro, denaro, opportunità. Tutto è studiato nei dettagli per far si che nessuno vada da loro a chiedere spiegazioni, bensì lasciano che a prendersi per i capelli siano i cittadini, il popolo.

Tutto questo sta per finire, questo sistema di cose presto crollerà davanti ai nostri occhi e finalmente potremmo fare un passo indietro. La moneta crollerà in tutte le sue forme, finalmente non ci sarà più bisogno di pagare qualcosa, tutti lavoreranno e metteranno a disposizione di tutti i loro frutti, ognuno farà qualcosa che andrà a chiunque ne abbia bisogno, si creerà in ogni luogo un grande magazzino in cui ognuno lascerà ciò che fa e prenderà ciò che gli serve senza pagare niente, le comunità che si creeranno saranno unite e non ci sarà bisogno di regole perché ognuno avrà rispetto per il prossimo, nessuno ruberà perché tutto sarà a disposizione di tutti e non ci sarà più alcun bisogno di farsi la guerra perché ognuno lavorerà per contribuire in una comunità dove l’armonia regna sovrana. Ecco perché un passo indietro, perché la moneta non esisterà più!

E ci sarà tempo, tempo per passeggiare, viaggiare, divertirsi, stare con i propri cari, non saranno più necessarie tante ore di lavoro, ne basteranno quattro, anche meno, perché ognuno farà qualcosa per la comunità.

Le cose stanno cambiando velocemente e anche se al momento sembra tutto nero io credo fortemente che passato questo, tutto troverà una nuova forma e molto di ciò che conosciamo scomparirà.

Adesso si corre e basta, per il lavoro, per produrre, per comprare le scarpe da urlo viste in vetrina, per il telefono nuovo, per chiedere un mutuo in banca per una casa che non sarà mai tua, per rispettare gli orari, si corre ovunque per qualsiasi cosa senza tregua… ma dove andiamo tutti così di corsa?

C’è una grande macchina che corre e che più corre più ha bisogno di essere alimentata, ormai il ritmo è frenetico, tanto si corre che neppure ci si accorge più di farlo e mentre si corre ci si lamenta, si parla di come dovrebbero essere le cose, della crisi politica, dell’euro, della criminalità, della scuola che non insegna niente se non a stare seduti dietro un banco, ci si lamenta di se, degli altri, della propria vita, della famiglia… ci si lamenta a prescindere.

Lo ripeto, vorrei ricordare a tutti che questo è il tempo della Rivelazione, del Risveglio, del Mutamento.

La tendenza è correre e lamentarsi. In tanti ormai sanno a cosa stiamo andando incontro, ma appena rientrano nella propria quotidianità vengono nuovamente risucchiati dal correre e lamentarsi.

E se ci fosse una soluzione?

E se si potesse fare qualcosa per scardinare tutto questo?

E se invece di correre e lamentarsi, per una settimana di seguito tutti scendessero nelle piazze delle loro città o paesi e si fermassero sedendosi e facendo silenzio?

Cosa succederebbe se per una settimana almeno l’80% della popolazione italiana si fermasse senza dire una parola, se per una settimana non si producesse, non si acquistasse e non si consumasse nulla, cosa succederebbe?

Potrebbe essere che con il passare dei giorni dall’80% si arrivasse al 100% della popolazione italiana?

Fermarsi, in silenzio, magari tenendosi per mano..

Pensateci..

Una mattina la macchina si ferma e resta in silenzio

Se ogni paese e città d’accordo con altri paesi e città concretizzasse tutto questo per almeno una settimana, per quanto mi riguarda sarebbe l’inizio di qualcosa di molto molto bello.

Di seguito riporto la parte conclusiva di una canzone di Adriano Celentano, “Il Mutuo”, ne consiglio l’ascolto per chi non la conoscesse…

E allora l’Italia sarà bella come una volta
Senza più nessuno che vuole dividerla
Spaccarla, invocare la secessione
E la gente sarà felice perché avrà qualcosa da amare
Qualcosa che è dentro il proprio DNA, la bellezza
La bellezza di un Italia UNITA, dell’ambiente,
Di come sono fatte le case, la belleza della gente che si
Incontra nelle piazze,
Nei bar, nei piccoli negozi.
La bellezza delle cose fatte a misura d’uomo dove la corruzione
E la violenza non possono attecchire, perché sarebbero
Troppo esposte.
Quella bellezza che è dentro di noi, fin dalla nascita
E ci tiene saldamente attaccati alla verità
Poiché nasce dalla verità e non ci permette di fare
Cose di cui vergognarsi,
Perché la bellezza è ovunque: nell’uomo, nelle donne,
Nei vecchi, nei bambini, nelle pietre.
Anche se i partiti e i governi arraffoni di tutto il mondo
Dopo il famoso Boom economico
L’hanno mezza massacrata
Ma noi possiamo ricominciare,
E fare le cose da capo,
Perché lei è lì
È lì che ci aspetta
Fin dalla notte dei tempi

La Fiamma Divina in ognuno di noi si è accesa, facciamola divampare!

Siate Luce!

Stefania Ricceri

 

In piena faccia

in piena facciaBOOM!

Arriva così, senza preavviso, quando meno te lo aspetti, può giungere da qualsiasi parte e quando arriva spacca!

Di cosa parlo?

Di un bel pugno in piena faccia!

Uno di quelli che dopo un po’ di intontimento iniziale ti sveglia e ti fa vedere bene la falla che ti porti appresso da tempo, troppo tempo.

Questi giorni sono così, tutto sembra fermo, credi di avere risolto, pulito, superato, affrontato, poi quello che meno ti aspetti ti sbatte forte in faccia e ti fa vedere che è ancora lì, lì dentro di te e che se vuoi andare oltre devi assolutamente debellarlo perché ora serve spazio libero per ricevere tutto il nuovo in arrivo.

Questi giorni sono così, la botta è in agguato se non hai ancora risolto tutto nel tuo essere. Ci troviamo in un groviglio di roba che ci porta a sbandare per mantenere l’equilibrio, questa è una delle grandi prove, siamo sotto esame, tutti, ritengo inutile tenersi pronti al colpo perché proprio dove pensiamo erroneamente di aver trovato risoluzione e quindi convinti che nulla più ci tocchi, ecco che la botta arriva e spacca senza pietà alcuna.

Questi giorni sono così, quando meno te lo aspetti puoi essere colpito duramente, le possibilità sono due, rimanere a terra e stramazzare al suolo o assorbire la botta, osservare dove ci ha colpito e risolvere definitivamente per poi rialzarci più temprati e forti che mai.

Un esame importante in vista di ciò che sta per giungere, quindi auguro a tutti di risolvere e rialzarsi sempre più vuoti da quei fardelli inutili che la mente ritiene importanti, perché quando prendi una botta forte in faccia la mente si indebolisce e il Cuore intona il suo canto armoniosamente ad un volume estremo per farsi ben sentire.

Questi giorni sono così, la botta stordisce e indebolisce la mente, il Cuore indica la via.

Seguiamola, tutti.

Siate Luce!

Stefania Ricceri